Niccolò Fabi ‘Andare oltre’: l’inquietudine sentimentale di chi cerca un equilibrio

Niccolò Fabi torna con il singolo Andare oltre e anticipa la data speciale all’Arena di Verona. Un “mattoncino sentimentale” per chi ha bisogno di ristrutturare il cuore.

Niccolò Fabi Andare oltre

Niccolò Fabi pubblica il nuovo singolo Andare oltre (disponibile qui), in radio e streaming dal 2 settembre, e anticipa così la data speciale all’Arena di Verona del 2 ottobre per festeggiare i 25 anni di carriera (qui i biglietti). Il brano arriva a tre anni di distanza dall’ultimo album di inediti Tradizione e Tradimento e dal singolo dall’alto valore sociale Io sono l’altro (la recensione qui), Premio Anmesty “Voci per la libertà” 2020. La cover di Andare oltre è un’illustrazione di Shirin Amini. Il nuovo singolo è inserito nella playlist Inchiostro Power Hits, seguila qui.

Il concerto in Arena sarà un momento unico di grande festa e intensità, uno spettacolo speciale in cui il suono orchestrale si alternerà al sound intimo che da sempre contraddistingue il cantautore. Un’esperienza inedita per il suo pubblico: Niccolò si esibirà sul palco dell’anfiteatro più antico d’Italia e coinvolgerà l’Orchestra Notturna Clandestina guidata dal Maestro Enrico Melozzi, insieme a cui darà nuova veste ad alcune canzoni del suo repertorio. La data del 2 ottobre aprirà un nuovo ciclo artistico, primo evento dopo il tour del 2021 (qui il report fotografico dello show di Roma).

Il significato di Andare oltre

“Rieccoci. Il prossimo 2 settembre verrà pubblicata “Andare oltre”, una canzone nuova del cantautorefabi. Chi segue questa pagina sarà sorpreso nell’apprendere che non si tratta dell’usuale brioso e disimpegnato ballabile, ma di un bel mattoncino sentimentale di un certo peso. Confidiamo che, per chi si dovesse trovare in un periodo di ristrutturazione, tale materiale possa risultare utile finanche gradevole. Musicalmente rappresenta il primo incontro con le orchestrazioni del prode Enrico Melozzi e il suono dell’Orchestra Notturna Clandestina.
Un’anticipazione dunque di quello che si potrà ascoltare il 2 ottobre a Verona. Sul testo meglio soprassedere per il momento… à tout à l’heure”.

Niccolò Fabi

Musicalmente Andare oltre si innesta nel filone già intrapreso dal cantautore, voce e chitarra a creare un legame diretto e profondo con l’ascoltatore. La raffinatezza dell’orchestra, mai invadente, arricchisce l’arrangiamento, captando sempre i movimenti dell’animo umano: gli archi che creano il crescendo tra strofe e ritornello rappresentano i picchi emozionali, catartici del brano, forte di un ritmo e un incedere anche orecchiabile dato dall’arpeggio della chitarra.

Andare oltre è l’inquietudine sentimentale e “condanna” di Niccolò Fabi, ma anche di chi si sente alla continua ricerca di un equilibrio, resa dall’anafora nel finale. Il cantautore racconta con l’immediatezza delle immagini il rimettersi in gioco dopo la fine di un rapporto: i rituali di corteggiamento, le uscite, le strutture mentali dei primi incontri che portano a non scalfire mai la superficie, a non mostrare le crepe, le cicatrici. Con grande schiettezza e semplicità descrive lo stato d’animo di chi “entra in un corpo diverso” e vive un sonno leggero, con un estraneo al suo fianco, il dubbio se sarà “una stella cadente o una storia per sempre”.

Iniziare le strofe con “E poi” rappresenta proprio quest’incertezza dei sentimenti alle prime battute: farsi togliere il respiro o alzare le difese? Mostrarsi davvero, con tutte le fragilità e complicazioni, o mascherare il dolore? E poi, ricominciare da capo, con la consapevolezza di voler trovare qualcuno che condivida i nostri demoni e ci spinga a guardare oltre, verso il futuro, un equilibrio che viaggia a metà tra il nostro spazio e l’aver fiducia nella condivisione con l’altro. E perdonarsi, e perdonare, se le cose non vanno come speravamo.

Il video di ‘Andare oltre’ – Niccolò Fabi

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Il testo di Andare oltre

E poi ricominciare da capo
ad uscire la sera
comprarsi i vestiti
ai rituali dei corteggiamenti
agli inviti a cena nei ristoranti
alla paura di restare a casa
a volere piacere
a mascherare il dolore

E poi aprirsi di notte in un letto
entrare in un corpo diverso
un sonno leggero
con un estraneo al tuo fianco
e quel pensiero dopo il risveglio
che ti accompagna mentre scendi le scale
sarà una stella cadente o una storia per sempre

Tu mi perdonerai mai
sì che mi perdonerai
tu mi perdonerai mai
sì che mi perdonerai

E poi raccontarsi di nuovo
le vacanze d’infanzia
gli amori passati, i film preferiti
i traumi subiti
ma la vita ormai è lunga
come le sue complicazioni
le strutture mentali
i doveri e le cicatrici
permettere a un altro di occupare il nostro spazio
e di guardarlo da dentro
dentro i confronti e le sostituzioni
un altro che vive con i nostri fantasmi
e che ci spinge verso il futuro
sfida il nostro equilibrio
e ci toglie il respiro

Tu mi perdonerai mai
sì che mi perdonerai
e io mi perdonerò mai mai
sì che mi perdonerò

E intanto sono già
al di là del ponte
la mia condanna lo sai
è andare oltre
andare oltre
andare oltre
andare oltre
andare oltre

Niccolò Fabi Andare oltre cover
La cover di ‘Andare oltre’ – Niccolò Fabi

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