Giordana Angi ‘Un autunno fa’: la fragilità suggestiva di un amore passato

Giordana Angi torna con il singolo Un autunno fa, ballata soffusa che farà da apripista al suo quarto album di inediti Questa fragile bellezza. Un disco che profuma di nuovo debutto.

Giordana Angi Un autunno fa

Giordana Angi pubblica il nuovo singolo Un autunno fa (disponibile qui), in radio e streaming dal 21 settembre. Il brano arriva a pochi mesi da Le cose che non dico e sarà presentato in anteprima dal vivo a Tu sì que vales. Continuano intanto i lavori di chiusura del quarto album di inediti della cantautrice Questa fragile bellezza (acquistalo qui), disco che uscirà il 28 ottobre e includerà anche il singolo Passeggero. Il brano porta le firme di Giordana e Antonio Iammarino, mente la produzione è affidata agli stessi Antonio Iammarino e Giordana Angi con la collaborazione di Gabriele Cannarozzo.

Il nuovo singolo Un autunno fa è inserito nella playlist Spotify Inchiostro Power Hits. Seguila qui.

Il significato di Un autunno fa

La dolcezza e la fragilità si tingono delle note di un pianoforte, che guida dominante l’atmosfera di una ballata dal gusto spiccatamente malinconico, una delle prove migliori di Giordana. L’autunno è la stagione della nostalgia, coordinata del ricordo di un amore passato e cristallizzato in una “bolla”: due persone si vivono nel quotidiano ed evolvono fino a non trovarsi più, mentre intorno “tutto resta uguale”. Suggestiva la delicatezza della prima strofa, che esprime i desideri e le promesse di una vita insieme… poi disattesi, la magia si interrompe nello scurirsi del tono di voce “e poi non l’hai voluta”. Il sipario cala sulla consapevolezza del rimpianto, la forza dell’immagine della “foto che non ho scattato” invita a conservare i momenti belli condivisi, l’unica spinta per trovare la forza di andare avanti.

Il video di ‘Un autunno fa’ – Giordana Angi

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Il testo di Un autunno fa

Non voglio niente, solo respirare
dimenticare di pensare
a un altro giorno, deve cominciare
anche se non ne sentirei il bisogno

Le tre di notte senza un motivo, un motivo
e poi mi incazzo che non ho dormito, non ho dormito
come quelle notti sulle scale a raccontarci
a immaginare una nuova vita
e poi non l’hai voluta

Un autunno, un autunno fa

E’ tutto spento
l’estate, il sangue, il centro di Milano, di Milano
è tutto acceso
la mente, il fiato, devo fare piano, fare piano
una bolla, quelli siamo noi, siamo noi
tutto resta uguale tranne noi, tranne noi
non avrei voluto dirlo mai, dirlo mai
tutto quello che io vorrei, io vorrei
è un autunno fa

Vestiti a terra e mani sulla pelle
e De Gregori dalla radio, Rimmel
il sopracciglio alzato che si pente
il cellulare muto ma si sente, ma si sente
un raggio in diagonale sopra il muro
e tutta quella fame di futuro
mi aveva fatto dire un po’ ‘ti amo’
il tuo labiale ‘mi dispiace’

E’ tutto spento
l’estate, il sangue, il centro di Milano, di Milano
è tutto acceso
la mente, il fiato, devo fare piano, fare piano
una bolla, quelli siamo noi, siamo noi
tutto resta uguale tranne noi, tranne noi
non avrei voluto dirlo mai, dirlo mai
tutto quello che ora io vorrei
è un autunno fa

Un autunno fa

Come un bacio solo ricordato
quella foto che non ho scattato
un autunno fa

Giordana Angi Un autunno fa cover
La cover di ‘Un autunno fa’ – Giordana Angi

Author: Riccardo Meloni

Quando non ho le cuffie o non sono in transenna per un concerto, scrivo. Tra una recensione e un report, sono un insegnante di Lettere.

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