Renzo Rubino torna con il singolo Bisogna festeggiare per accompagnare il suo road tour Porto il Natale, che porta la magia di queste festività nei salotti e nei luoghi del cuore di chi si aprirà alla sua musica. Un elogio alla vita.

Renzo Rubino pubblica il nuovo singolo Bisogna festeggiare (disponibile qui) in radio e streaming dal 22 dicembre per DDP Dischi Del Porto / ADA Music Italy. Il brano, così come il precedente estratto La madonna della ninna nanna, anticipa la pubblicazione di un nuovo album di inediti prevista per il prossimo marzo 2024. I “festeggiamenti” del singolo accompagnano la seconda edizione di Porto il Natale: progetto live unico nel suo genere con cui il cantautore pugliese anche per queste festività intraprenderà un road tour lungo tutta Italia e oltre i confini per portare la magia del Natale e della sua musica direttamente nei salotti e nei luoghi del cuore di chi aprirà le porte a una serata indimenticabile.
Tra atmosfere intime e momenti emozionanti: dalle case delle famiglie che accoglieranno Renzo nel proprio salotto, fino a luoghi speciali come il reparto di oncologia pediatrica del Policlinico di Bari e il Centro Diurno socio-riabilitativo “Ex-Ospedale Martini” di Foggia, ogni tappa sarà un’occasione unica di condivisione e gioia. I concerti sono gratuiti e sarà possibile conoscere le modalità di partecipazione ad ogni data consultando i social di Renzo Rubino.
Bisogna festeggiare è inserito nella playlist Spotify Inchiostro Power Hits. Seguila qui.
Foto nell’articolo © Raoul Ventura
“Porto il Natale è la cosa più sana che abbia fatto in musica. Essere a contatto diretto con chi ascolta le mie canzoni ma non solo. Andare laddove casa non è sempre un salotto caldo e accogliente, nel periodo natalizio, mi fa vivere l’aspetto più bello del mio lavoro che riguarda la condivisione, le facce meravigliate, gli abbracci sinceri“.
Renzo Rubino
Il significato di Bisogna festeggiare
Renzo Rubino, vestito a festa, ha confezionato per l’occasione un elogio alla vita, un brano che celebra gli alti e bassi della quotidianità, abbracciando le imperfezioni con gioiosa leggerezza.
L’arrangiamento bandistico, che suona registrato come in presa diretta, dà forza al brano e ne rende perfettamente l’atmosfera festosa e di condivisione, come in un grande villaggio. La sensazione è quella di chi vuole ballare per esorcizzare i bassi della vita, vuole scrollarsi di dosso i pesi che la rendono più grigia: la voce giocosa da menestrello del cantautore ci accompagana ad accettarci nelle imperfezioni, ad accogliere la bellezza di cui siamo fatti, lontani da sovrastrutture o costrutti che poco hanno a che fare con lo stare bene con noi stessi “il cosmo è troppo cosmo, se non ha tempo di pensarci”. Tra gioia e musica, una riflessione filosofica che fa tesoro di Epicuro ed Orazio e ci invita a vivere adesso, a cogliere l’attimo “carpe diem“.
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Il testo di Bisogna festeggiare
Ti sveglio con i guanti
sono il tuo riflesso, il bolero l’eros
la notte è lontana ad aspettarci
dunque vivo, sento i merli
devo uscire presto e gioire adesso
rossetto, son pronto a catturarti
il cosmo è troppo cosmo
se non ha tempo di pensarci
Basta basta, basta va’ è festa del piacere
senza esagerare bisogna festeggiare
basta basta, basta va’ e scansa il dolore
se ti vuoi liberare bisogna festeggiare
Basta basta, basta va’ è festa del piacere
è presto per brindare bisogna festeggiare
basta basta, basta fatti dagli sbalzi d’umore
la vita in fondo è uno scherzo
è bella se sei diverso
se sei diverso
Che bello quel pennacchio
il pelo lungo, l’uomo col tacco
piacersi lontani dallo specchio
senza essere perfetto
Basta basta, basta va’ è festa del piacere
senza esagerare bisogna festeggiare
basta basta, basta va’ e scansa il dolore
se ti vuoi liberare bisogna festeggiare
Basta basta, basta va’ è festa del piacere
è presto per brindare bisogna festeggiare
basta basta, basta fatti dagli sbalzi d’umore
la vita in fondo è uno scherzo
è bella se sei diverso
se sei diverso
Portami al mare
il lunedì alle 9
fammi ballare
in un inverno senza il sole
d’inverno, d’inverno
Basta basta, basta va’ è festa del piacere
senza esagerare bisogna festeggiare
basta basta, basta va’ e scansa il dolore
se ti vuoi liberare bisogna festeggiare
Basta basta, basta ah è festa del piacere
è presto per brindare bisogna festeggiare
basta basta, basta fatti dagli sbalzi d’umore
la vita in fondo è uno scherzo
è bella se sei diverso
sono diverso
(ma io la ballerei)


