L’Aura torna finalmente con il nuovo singolo Pastiglie a sette anni dall’ultimo album di inediti Il contrario dell’amore. Brano che mescola pop e suoni anni Ottanta a un testo ironico per parlare di salute mentale.

L’Aura pubblica il nuovo singolo Pastiglie (disponibile qui) in radio e streaming da venerdì 26 aprile per ADA Music Italy. Si tratta della prima uscita inedita che arriva a sette anni di distanza dall’ultimo disco della cantautrice Il contrario dell’amore. Tassello importante del ritorno di L’Aura che segna l’inizio di un nuovo percorso musicale. Pastiglie segue l’uscita della cover di Girls Just Want To Have Fun (Cyndi Lauper), disponibile dal 16 febbraio, e contenuta nella colonna sonora del film The Cage – Nella gabbia, presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2023, nella sezione Alice nella città.
Il singolo è inserito nella playlist Spotify Inchiostro Power Hits. Seguila qui.
Il significato di Pastiglie
Brano pop, scritto da Laura Abela (L’Aura) e Andrea Bonomo e prodotto da Simone Bertolotti, in cui il sound uptempo in contrapposizione con il testo regala una riflessione sulla vulnerabilità dell’individuo. Il giudizio verso il prossimo viene sospeso e il racconto si focalizza sulla ricerca di elementi esterni che possano aiutare a trovare il proprio posto nel mondo.
Bel ritorno per la cantautrice che ha finalmente rilasciato nuova musica, un brano fresco che mostra la firma inconfondibile della sua voce. Su un beat che esplora la melodia italiana anni Ottanta (un riferimento sicuramente è rintracciabile in Amore disperato) permeata di elettronica, L’Aura ci fa fare un viaggio attraverso il tema della salute mentale ponendo l’accento sui medicinali, ma ci permette di traslare la narrazione su un piano più in generale: demandare a fattori esterni il nostro benessere non ci dà gli strumenti per affrontare le situazioni emotivamente complesse che ci troviamo davanti. Piombiamo così in una realtà alternativa, proprio come Alice secondo termine di paragone del brano. L’artista aveva già sviluppato il tema in Non è una favola, qui continua il racconto con un’ironia preziosa e pungente.
Top line: “C’ho la testa di Maria Antonietta, fatemi una foto mentre rido tanto l’ho già persa”.
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Il testo di Pastiglie
Quella blu cobalto che mi fa addormentare
Quella rossa prima degli occhiali da sole
Va giù, come va giù
Quella bianca mare che serve per la dieta
Quella tutta gialla me l’ha data un’amica va giù
e poi tira su
E dentro le tasche le mie guance
nel cassetto dei sogni e pure delle calze
Nella testa c’ho una principessa
Coi capelli rasati barcolla al centro della festa eri tu
Sto bene bene, guarda come sto
Non lo vedi? Sto bene bene
Quasi felice come Alice nel paese delle mie
pastiglie
pa pa pastiglie pa pa pastiglie
pa pa pastiglie pa pa pastiglie
pa pa pastiglie pa pa pastiglie
Devo stare calma devo stare calma
Devo prenderne una fuxia per il mal di pancia se ci sei tu
se non ci sei tu
Do do dottore per favore una contro l’amore
che manda in overdose
C’ho la testa di Maria Antonietta
fatemi una foto mentre rido tanto l’ho già persa quindi
Sto bene bene, guarda come sto
Non lo vedi? Sto bene bene
Quasi felice come Alice nel paese delle mie
pastiglie
pa pa pastiglie pa pa pastiglie
pa pa pastiglie pa pa pastiglie
pa pa pastiglie pa pa pastiglie
Tutto sotto controllo, le caviglie e il collo e i miei pensieri a mollo in mezzo all’etere
Tutto sotto controllo, Dio ma quando parlo se non cado ballo e vabbè piango
Eppure Sto bene bene, guarda come sto
Non lo vedi? Sto bene bene
Quasi felice come Alice nel paese delle mie
pastiglie
pa pa pastiglie pa pa pastiglie
pa pa pastiglie pa pa pastiglie
pa pa pastiglie pa pa pastiglie


