Emma ‘Hangover’ con Baby Gang: continua il viaggio musicale di ‘Souvenir’

Emma pubblica il nuovo singolo Hangover con Baby Gang e annuncia la seconda parte dell’album Souvenir. Una ballad dalle sonorità fresche che prosegue il racconto dell’artista degli ultimi due anni. In anteprima live al Suzuki Music Party.

Emma Baby Gang Hangover

Emma pubblica il nuovo singolo Hangover con Baby Gang (disponibile qui), in radio e streaming da venerdì 20 settembre e annuncia l’uscita della seconda parte dell’album Souvenir Extended Edition (acquistalo qui), attesa il 4 ottobre per Capitol Records / Universal Music Italia. Emma e Baby Gang hanno presentato il brano in anteprima al Suzuki Music Party, in onda domenica 22 settembre su Nove.

Prosegue così il percorso sonoro iniziato con Souvenir e continuato quest’anno con Apnea (doppio disco di platino dopo Sanremo 2024) e Femme Fatale. Ad arricchire il brano la voce di Baby Gang, che Emma ritrova al suo fianco dopo la collaborazione sulla nuova versione del brano In Italia 2024 di e con Fabri Fibra. Emma tornerà live a novembre nei palasport di Milano, Roma e Bari, con uno show esclusivo che ha l’obiettivo di travolgere il pubblico. Date e biglietti qui.

Il singolo è inserito nella playlist Spotify Inchiostro Power Hits. Seguila qui.

La tracklist di Souvenir Extended Edition

Ad arricchire la tracklist Souvenir sei nuovi brani inediti che vanno a sommarsi a quelli della versione originale: Apnea, Hangover (feat. Baby Gang), Vita lenta, Pretaporter, French Riviera, Lacrime, Femme Fatale, Centomila, Iniziamo dalla fine, Amore cane (feat. Lazza), Mezzo mondo, Intervallo, Sentimentale, Carne viva, Capelli corti, Indaco e Taxi sulla luna (con Tony Effe).

Il significato di Hangover

Hangover è l’incontro delle anime di Emma, una powerballad che parte dal racconto di una relazione alle battute finali (nel lessico si ascolta un richiamo ad Iniziamo dalla fine) e lo cuce su una melodia fresca, dance carica di bpm tutta da ballare, che si inserisce nel filone intrapreso da Apnea. La Marrone e Baby Gang interpretano i due protagonisti di questo rapporto: lei, ferita e delusa, lo lascia e lui, incredulo, che chiede una nuova occasione.

Il brano gioca con il significato del titolo per raccontare il malessere che si prova quando si chiude una storia. L’intro, malinconica e nebulosa, cattura al primo ascolto e dà il gancio alla voce di Emma per ballare sul beat, a ricreare la sensazione di oppressione e voglia di libertà. Hangover è la conferma di un’artista che sa essere credibile anche in “abiti” diversi ma senza snaturarsi.

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Il video di ‘Hangover’ – Emma e Baby Gang

Il testo di Hangover

Dentro questa stanza buia
Vuota ma piena di te
penso che ho quasi paura
di stare sola con me
e mi manca l’aria
e mi manca andare
su una moto in due con il temporale
ma che mi manchi a fare
non mi manchi tu ma mi manca il cane
e tu non mi vuoi credere
pensi sia impossibile
mi fai quasi ridere

Come quando ci volevamo fino all’hangover
come La La Land ballavamo sotto un lampione
tu che mi fai sentire una lama sottile
mi hai fatto a metà il cuore e l’hai deciso te
che bella e brutta fine
sdraiati sulle spine
se non lo chiami amore allora che cos’è
se poi mi manca l’aria aria
perché mi manca l’aria l’aria
che bella e brutta fine odiarsi sotto voce
se non lo chiami amore allora che cos’è

Non mi fido degli uomini né delle donne
quante volto ho passato quelle notti insonne
quante volte ti ho promesso che sarò il tuo *
ma non vedo più al buio qui le nostre ombre
tutte le volte che non rispondi
forse dormi o in hangover
forse in spiaggia a prendere il sole
o a ballare questa canzone

Dimmi solo quando e dove
sono sotto casa, piove
ti aspetto dalle nove
ma tu ti trovi altrove
sono sotto la cassa, baila
bailo in disco, ho un passamontagna
passa al porto, parto per Malta
sono solo non con un’altra

Come quando ci volevamo fino all’hangover
come La La Land ballavamo sotto un lampione
tu che mi fai sentire una lama sottile
mi hai fatto a metà il cuore e l’hai deciso te
che bella e brutta fine
sdraiati sulle spine
se non lo chiami amore allora che cos’è
se poi mi manca l’aria aria
perché mi manca l’aria l’aria
che bella e brutta fine odiarsi sotto voce
se non lo chiami amore allora che cos’è

Author: Riccardo Meloni

Quando non ho le cuffie o non sono in transenna per un concerto, scrivo. Tra una recensione e un report, sono un insegnante di Lettere.

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