Brunori Sas torna con il nuovo singolo Il morso di Tyson alla vigilia del ritorno sul ring della leggenda della boxe Mike Tyson. La fotografia dolce amara di un amore al tappeto.

Brunori Sas pubblica il nuovo singolo Il morso di Tyson alla vigilia del ritorno sul ring della leggenda della boxe Mike Tyson, in radio e streaming (disponibile qui) da giovedì 14 novembre per Island Records. Il brano è scritto e composto insieme a Dimartino e Riccardo Sinigallia (che ne cura anche la produzione). C’è grande attesa per il Brunoris Sas tour 2025 che partirà a marzo del prossimo anno con 7 date nei principali palasport italiani (date e biglietti qui).
Il morso di Tyson continua il sodalizio artistico con Sinigallia, che ha lavorato anche al ritorno del cantautore ne La ghigliottina. Il singolo fotografa la dolceamara malinconia di un amore al tappeto, ma mai del tutto sopito. Sullo sfondo di una Roma notturna e piovosa, il bacio tra due ragazze riaccende il desiderio impulsivo di tornare indietro e riassaporare quel legame, come un richiamo nostalgico a un passato in cui tutto sembrava possibile (mi sembra di vedere noi / mi sembra ancora ieri). Ad accompagnare il brano il videoclip diretto da Giacomo Triglia.
Il singolo è inserito nella playlist Spotify Inchiostro Power Hits. Seguila qui.

Il significato de Il morso di Tyson
Brunori smette i panni del “sociologo” (La ghigliottina) e torno a raccontare di vita e amore, un binomio che gli garantisce profondità e romanticismo senza scadere nella retorica. Il morso di Tyson è una ballata che racchiude tutto il suo senso nella melodia della chitarra distorta che la accompagna dall’incipit fino alla fine: lo struggimento di chi fa riaffiorare i ricordi di un amore alle battute finali, di un “attimo senza fine”, di un’ultima volta.
La canzone si sviluppa in un flusso di coscienza, manca un vero e proprio ritornello ma è il crescendo della struttura a dare incisività. È la maturazione di una nuova consapevolezza, di una primavera che permette ai due amanti di fare pace con l’idea della fine: nonostante racconti di un allontanamento “il tempo non si può fermare”, di uno ieri rigoglioso contrapposto all’oggi/bufera, la suggestione che resta addosso terminato l’ascolto è quella di una carezza delicata, è l’amore che resta e che va oltre la relazione “meno male che ancora ci vogliamo bene”, anche quando sembra impossibile credere all’amore. Scegliere di volersi bene dopo che si è condiviso un pezzo di vita.




© Toni Thorimbert
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Il testo de Il morso di Tyson
Scende una pioggia leggera
sui cassonetti di Tirburtina
c’è qualcosa nell’aria
che sa di primavera
Due ragazze su una panchina
illuminate da una sirena
si danno un bacio che sembra l’ultimo
l’ultimo colpo di scena
e mentre il trucco se ne va
su fazzoletti e occhiali neri
mi sembra di vedere noi
mi sembra ancora ieri
che eri pazza di me
che ero pazzo di te
e meno male
che ci siamo voluti bene
quando tutto era possibile
persino credere all’amore
al grande amore
Scende una pioggia leggera
su pizza e kebab
e c’è un gabbiano che guarda
che annuncia la bufera
ora una cammina di fretta
l’altra si accende una sigaretta
maledetta quella sera dici
maledetta quella festa
che mentre si scioglieva l’alcool
dentro l’acqua tonica
io t’ho guardato
tu m’hai guardato
con la tua faccia solita
“bevi bevi”
“bevi bevi”
meno male
che ancora ci vogliamo bene
ora che sembra impossibile
persino credere all’amore
e meno male
che indietro non si può tornare
anche se sarebbe splendido
tornare a farsi male
così
in un ultimo gesto disperato
un morso di Tyson
e meno male
che il tempo non si può fermare
proprio adesso che si guardano
e mi guardano
in un attimo senza fine
per un attimo senza fine
in un attimo senza fine
in un attimo senza fine
quest’attimo senza fine


