Ermal Meta ‘Teatri 2025’: il concerto a Bologna – foto

Ermal Meta si è esibito al Teatro Duse di Bologna il 5 maggio per una data del suo Teatri 2025. Un concerto che abbatte la quarta parete. Le foto del concerto.

Ermal Meta Teatri 2025 Bologna

Ermal Meta si è esibito al Teatro Duse di Bologna il 5 maggio per una data del suo Teatri 2025. non è solo un concerto, ma uno spettacolo che sorprende per la sua struttura inedita che mescola musica e teatralità. Attraversando i più importanti teatri italiani, il cantautore questa volta invita tutto il suo pubblico ad avvicinarsi con l’intenzione, raggiunta, di abbattere la quarta parete. Grazie a una scenografia che svela il dietro le quinte, già all’ingresso in platea si ha la sensazione di entrare nel suo camerino: specchi, vestiti, valigie e strumenti musicali svelano piccoli dettagli della sua dimensione artistica più intima. A condividere il palco c’è Davide Antonio Pio, pianista e co-autore dello spettacolo, che con arguzia e ironia esalta la poliedricità di Ermal Meta.

Un periodo molto denso per l’artista che, oltre al tour, ha condotto per il secondo anno il Concerto del Primo Maggio a Roma ed è in radio e sulle piattaforme digitali con il nuovo singolo Ferma gli orologi. Uscirà inoltre il 13 maggio il suo secondo romanzo dal titolo Le camelie invernali (acquistalo qui). Annunciate anche le prime date del Live 2025 che a partire dall’11 giugno porterà Ermal Meta sui palchi estivi e location speciali. Date e biglietti qui.

«Questo concerto ha una sceneggiatura che si riscrive ad ogni data, non sarà mai lo stesso, tutto rigorosamente dal vivo, ogni singolo dettaglio. Un pianoforte e poco altro, suonerò, canterò e mi racconterò. Ci scopriremo e ci vorremo ancora più bene».

Ermal Meta

La galleria fotografica del concerto di Ermal Meta a Bologna

Il foto racconto del live di Ermal Meta al Teatro Duse di Bologna del 5 maggio attraverso gli scatti artistici della fotografa Sabrina Lelli. Riproduzione riservata.

Sul palco Ermal porta grandi successi oltre ad alcuni brani inediti, tutti resi attraverso un’orchestra di tastiere, chitarre ed altri effetti in un continuo fluire di sperimentazioni sonore. Ma le novità non finiscono qui e ogni sera entra in scena un ospite diverso, tra musicisti, cori e altre sorprese, come nelle fiabe, trasformando lo show in un sogno che prende forma, proprio come un motivo che affiora nella notte. Non si entra solo in una stanza, ma ci si immerge nell’essenza più profonda artistica e personale dell’artista, scoprendo sfumature inedite della sua musica grazie a questi “vestiti” sonori originali. 

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Author: Riccardo Meloni

Quando non ho le cuffie o non sono in transenna per un concerto, scrivo. Tra una recensione e un report, sono un insegnante di Lettere.

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