Alex Wyse: il concerto al Fabrique di Milano – report

Alex Wyse si è esibito al Fabrique di Milano il 24 maggio per la prima data del Non ci sono più rockstar tour. Una “lunga fila di diversi” che si riconoscono nella stessa voce.

Alex Wyse Fabrique Milano 2025

Alex Wyse si è esibito al Fabrique di Milano il 24 maggio per la prima data del Non ci sono più rockstar tour. Secondo posto tra le Nuove proposte a Sanremo 2025 con una Rockstar dal gusto internazionale, per promuovere la serie di concerti il cantautore è tornato in radio con il nuovo singolo Batticuore (qui la recensione), brano che mostra un lato funky inedito e intrigante. Torna al Fabrique dopo essere sbarcato in America con il Sanremo Giovani World Tour, in Canada e negli Stati Uniti insieme agli altri finalisti di Sanremo Giovani. Nell’articolo il racconto del live arricchito da video e foto della serata.

Ad accompagnare Alex Wyse sul palco la band composta da Riccardo “Kosmos” Castelli (chitarra), Carola Avola (batteria), Nicole Saviozzi (basso) e Simone Longo (tastiera). L’artista continuerà il tour quest’estate (calendario in aggiornamento) e chiuderà con una data speciale a Roma. Date e biglietti disponibili qui.

Il racconto del concerto di Alex Wyse al Fabrique di Milano

In un’atmosfera febbrile da pre-concerto, il club si spegne e il palco si illumina di un arancio intenso, il calore di un sole che ricorda di vivere appieno: così Alex Wyse guadagna lentamente la scena, sulle note di quella Ammirare tutto che continua a rappresentare il suo manifesto di poetica. Emozionato, si gode la vista di una platea piena con gli occhi colmi di gratitudine e la voce si fa potente, cavalca il suo graffio distintivo e rende evidente la crescita artistica del cantautore. Grande presenza scenica per essere così giovane, è totalmente proiettato verso il pubblico: scende dal palco per farsi abbracciare dalle sue “persone”, creando dei picchi di condivisione forti come su Sogni al cielo, a tutti gli effetti il suo inno.

Le canzoni apri-fila e chiudi-fila, Ammirare tutto e Rockstar, si rincorrono e catturano un artista fiero, consapevole della sua maturazione e pronto ad esplorare la sua creatività. Il live al Fabrique arriva come coronamento di un percorso ma guarda al futuro: sorprese della serata le cover scelte che ricordano quanto Alex sia un bravo interprete. Due in italiano e due in inglese, percorrono il filone intrapreso con la funky Batticuore e indicherebbero la direzione, una scrittura più sfrontata e libera con intenzioni rock (‘n’roll) come Nessuno mi può giudicare. Non è un caso che There’s nothing holding me back di Shawn Mendes e Tra silenzi, cantato con un trasporto viscerale, siano i momenti più coinvolgenti della serata, quasi una dichiarazione: “non c’è più nulla a trattenermi” crea un ponte con quel ragazzo che si nascondeva “nella folla dei suoi testi”, ma che oggi non ha più paura di sentirsi libero.

Ospite del concerto, Francesco Gabbani canta insieme ad Alex Wyse Volevamo essere felici e Viva la vita, ma verrà certamente ricordato dai presenti per aver tolto loro le parole di bocca esprimendo il suo pensiero sul cantautore (guarda il video qui):

“Mi inchino alla tua verità, alla tua genuinità e alla tua trasparenza, perché sei una persona vera e nei tempi che stiamo vivendo credo che faccia la differenza”.

Francesco Gabbani

E il live è, a tutti gli effetti, una finestra in cui al pubblico viene data l’opportunità, anche attraverso i tre cambi d’abito, di ammirare tutte le fasi del percorso di Alex. Un viaggio nella sua evoluzione musicale tra ballate e ritmi pieni d’energia, con la complicità della band che dà profondità e ricchezza ai suoni, dimostrazione di quanto sia importante la preparazione per la riuscita di un live.

La folla gli restituisce tutto l’affetto possibile, crea fan action – palloncini a forma di cuore su Batticuore e fogli con la scritta “Urliamo la nostra libertà” su Rockstar – e si fa coro dalla prima all’ultima canzone in scaletta rubando sorrisi all’artista. Lui, di rimando, gira spesso il microfono al pubblico abbandonarsi all’ascolto o si emoziona cantando a cappella con lui, come su La mia canzone per te. Il concerto diventa allora uno scambio tra persone che si riconoscono nelle stesse parole, una “lunga fila di diversi” che si scoprono simili e unici.

Le foto di Alex Wyse al Fabrique di Milano

La galleria fotografica del live di Alex Wyse al Fabrique di Milano il 24 maggio, realizzata da Riccardo Meloni. Riproduzione riservata.

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La scaletta del Non ci sono più rockstar tour 2025

Segui la playlist Spotify con la scaletta del concerto di Alex Wyse 🎧

  1. Ammirare tutto
  2. Linea della vita
  3. Non ho paura
  4. Amando si impara
  5. Mano ferma
  6. Amore disperato (cover Nada)
  7. La mia canzone per te
  8. Ciò che abbiamo dentro
  9. Noi
  10. Nessuno mi può giudicare (cover Caterina Caselli)
  11. Tra silenzi (Roma)
  12. Volevamo solo essere felici (con Francesco Gabbani)
  13. Viva la vita (con Francesco Gabbani)
  14. Batticuore
  15. Il titolo di un libro
  16. Non siamo soli
  17. There’s nothing holding me back (cover Shawn Mendes)
  18. Stelle in Antartide
  19. Sogni al cielo
  20. Torna a casa
  21. Gocce di limone
  22. Accade
    BIS
  23. This love (cover Maroon 5)
  24. Rockstar

Author: Riccardo Meloni

Quando non ho le cuffie o non sono in transenna per un concerto, scrivo. Tra una recensione e un report, sono un insegnante di Lettere.

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