Emma ‘Brutta storia’: un amore al passo coi tempi

Emma torna con il singolo Brutta storia e ritrova Juli alla produzione. Scritto con Olly e Paolo Antonacci, è il desiderio di vivere l’amore con leggerezza.

Emma Brutta storia

Emma pubblica il nuovo singolo Brutta storia in radio e streaming da venerdì 3 ottobre per Island Records/Universal Music (disponibile qui). Questo primo singolo del nuovo progetto musicale dell’artista vede nuovamente Juli alla produzione, mentre porta le firme di Emma, Federico Olivieri (Olly) e Paolo Antonacci (gli ultimi anche compositori insieme a Juli). Nella stessa giornata sarà disponibile online anche il video del brano, diretto da Bogdan “Chilldays” Plakov e prodotto da Borotalco.tv.

È il ritorno tanto atteso dai fan, che non hanno mai smesso di mostrare ad Emma il loro affetto (leggi qui). Il singolo è inserito nella playlist Spotify Inchiostro Power Hits. Seguila qui.

“Le storie d’amore più vere sono quelle che restano chiuse in una stanza nella nostra testa”.

Il significato di Brutta storia

Brutta storia è una melodia pop contemporanea con venature cantautorali. Come racconta il testo, così l’arrangiamento crea un ponte tra ballata e midtempo: nell’intenzione di ritrovare leggerezza, Emma canta in un incipit struggente e sentimentale per poi aprirsi su un beat fresco, soul, accattivante. Brutta storia, sintagma entrato nel gergo quotidiano, fotografa il desiderio della protagonista di sdrammatizzare il dolore di una lontananza. È un amore intriso di attualità, “senza impegno” e senza implicazioni.

Emma, con una voce giocosa e scanzonata, si allontana dall’elettronica che aveva dominato l’ultima fase del progetto precedente e recupera sonorità quasi analogiche. C’è tutta la voglia di lasciarsi andare (come in Mezzo mondo) e di fare pace con l’idea che le cose, spesso, non vanno come immaginiamo. Un nuovo inizio per Emma, autentico.

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Emma Brutta storia @PiersilvioBis
© PiersilvioBis

Il testo di Brutta storia

Fare piani ormai che senso ha
se alla fine
che sia un giorno un mese un’ora che sarà
di noi
va a capire
a me, a me andrebbe bene pure qua
tra la porta e le scale
o come un anno fa nel locale caldaie
dopo una pioggia in motorino
da Milano a un bosco
tornassi indietro te lo dico

Che sono qui
ma quando torni
quando
(siamo stati bene
siamo stati male)
Siamo stati solo di passaggio
(siamo stati insieme
c’era un freddo cane)
quella notte lì dal benzinaio
sotto casa
sotto sopra
solo e sola

Piango perché io senza di te
e tu senza di me
brutta storia
quante sigarette
che ho fumato io senza di te
e tu senza di me
mal di gola
brutta storia

Fare piani ormai che senso ha
se mi vuoi tradire
se comunque non mi importa
che sia un giorno un mese un’ora un anno fa
tu me lo devi dire
() basta
o rimani o scappa
che a me andrebbe bene pure qua
tra il divano e le piante
una mano là e un’altra
le tue ansie
sotto la pioggia in motorino
non mi hai mai risposto
quando ci penso

Piango perché io senza di te
e tu senza di me
brutta storia
quante sigarette
che ho fumato io senza di te
e tu senza di me
mal di gola
Piango perché io senza di te
e tu senza di me
brutta storia
quante sigarette
che ho fumato io senza di te
e tu senza di me
mal di gola
brutta storia

Di quelle che non scordi mai
te le ritrovi addosso e piangi sempre
non le conterai
quante sigarette
che ho fumato io senza di te
e tu senza di me
mal di gola
brutta storia

Che sono qui ma quando torni
quando

Emma Brutta storia cover
La cover di ‘Brutta storia’ – Emma

Author: Riccardo Meloni

Quando non ho le cuffie o non sono in transenna per un concerto, scrivo. Tra una recensione e un report, sono un insegnante di Lettere.

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