Eva: video e testo del soul Al confine tra me e me in duetto con Ghemon, recensione

Eva torna con Al confine tra me e me in coppia con Ghemon, un soul funk sull’andare in fondo alle cose per capirle davvero. Il brano, firmato da Ghemon, arriva in radio l’11 gennaio a quasi un anno dalla partecipazione a Sanremo Giovani 2018.

Eva Pevarello, in arte Eva, è tornata con il trascinante brano Al confine tra me e me in duetto con Ghemon (artista in gara al Festival di Sanremo 2019). Si tratta della nuova collaborazione di spicco della cantautrice veneta, una ripartenza dopo le esperienze a X Factor 11 (dove si è classificata al terzo posto) e a Sanremo Giovani 2018 con Cosa ti salveràAl confine tra me e me è la canzone giusta per iniziare questo nuovo percorso, è sicuramente la sua canzone più riuscita poiché mette in risalto le sue caratteristiche vocali e interpretative. Da sempre la associo a Meg per stile, questo singolo va ad incasellarsi proprio nel genere musicale più intrigante e coinvolgente che prende le mosse dal soul.

Al confine tra me e me nasce proprio dal soul, con pennellate di funk ad accompagnare l’ascoltatore nella strofa, aprendosi poi in una melodia pop rock e istintiva nel ritornello per trasmettere con trasporto il messaggio veicolato dal testo: è bellissima l’immagine che Ghemon associa anche al titolo, “al confine tra me e me”, con cui dipinge la situazione emotiva di chi non riesce a capirsi davvero perché intrappolato in un “vestito alieno”, quasi a recitare una parte perché, in fondo, è questo ciò che impone la società per diventare parte di un flusso sociale, per essere interpretati più che capiti. Occorre varcare quel confine per capirsi davvero, per accettare di essere complessi e non semplici maschere, e “E certi giorni parlo al cielo di me come se fosse l’unica verità che c’è, e certe notti faccio il possibile… faccio il possibile!”.

Al confine tra me e me (OtrLive/Warner Chappel Music Italiana/iCompany), pubblicato da luovo, è stato scritto da Ghemon, prodotto da Daniele “Il Mafio” Tortora e co-prodotto da Simone de Filippis al Terminal2 Studio. Il singolo è in radio da venerdì 11 gennaio. Eva commenta così l’inizio del suo nuovo percorso artistico: «Al confine tra me e me non è solo un sogno adolescenziale che si realizza, è un onore immenso poter affiancare il mio nome a un artista di questo livello. Sono davvero felice e immensamente grata. Tante cose sono cambiate in questi due anni, finalmente inizio a sentirmi sulla strada giusta e sto amando quello che faccio come mai prima d’ora. È l’inizio di una nuova me».

Nata a Thiene, di professione tatuatrice, sino a 6 anni Eva ha vissuto con i genitori in un lunapark, ha poi studiato disegno e formato una band al femminile, Le quote rosa. Ha partecipato alla decima edizione di X Factor dove, seguita da Manuel Agnelli, è arrivata in finale. Eva ha calcato i palchi di: CollisioniMiAmiFirenze RocksHome Festival – tra gli altri. Sono stati al suo fianco il chitarrista Vittorio Conte e Rodrigo D’Erasmo, violinista degli Afterhours. Ha aperto il tour teatrale acustico della Consoli e i concerti di Max Gazzè e degli Afterhours. Nell’autunno 2017 pubblica Per essere migliore, un pezzo di cui firma parole e musica e partecipa alla 68° Edizione del Festival di Sanremo tra le Nuove Proposte con Cosa ti Salverà.

Eva Ghemon al confine tra me e me cover
La cover di Al confine tra me e me (ft. Ghemon)

Testo:

Questi occhi farti per dirti
Per consegnarti le verità
Come si può continuare
Tenendo questa mentalità
Nel mio vestito terreno
Giocando a fare la stupida
Io fragilissimo alieno
Che ballo sopra la musica

Di certa umanità non ho capito ancora
Dove dimorano i tesori
Lo schifo impera, c’è la controra
I sogni restano illusori
Da maghi di quart’ordine
Sommersa dal disordine
Complessa e multiforme
Quando è inverno in me
Volo via come una rondine

Al confine tra me e me

E certi giorni parlo al cielo di me
Come se fosse l’unica verità che c’è
E certe notti faccio il possibile Faccio il possibile

Non c’è motivo per non darsi per intero
Le sicurezze sono prossime allo zero
Nuoto tra i pianeti per cercare sollievo
E seguo il flusso di ogni singolo pensiero
Noi che
Ci amiamo per interesse
Eravamo mano nella mano prima che accadesse
Perché l’emozione a volte ci tradisce
Sopra un vetro le anime riflesse
Costretta a fare promesse
Che neanche sotto tortura
Le cose chieste con cura
Carezze con una cintura
Anche se a volte ho paura
Non vedo più al di là di un’emozione
Lunghe distanze per cui sono pronta come
Il volo di un airone

E certi giorni parlo al cielo di me
Come se fosse l’unica verità che c’è
E certe notti faccio il possibile
Faccio il possibile

E certi giorni parlo al cielo di me
Come se fosse l’unica verità che c’è
E certe notti faccio il possibile
Faccio il possibile
E certi giorni parlo al cielo di me
Come se fosse l’unica verità che c’è
E certe notti faccio il possibile
E l’impossibile

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