Francesco Gabbani torna con il singolo Frutta malinconia che apre la strada al suo nuovo progetto. Un brano leggero che suona come un omaggio all’estate italiana.

Francesco Gabbani pubblica il nuovo singolo Frutta malinconia (disponibile qui) in radio e streaming da venerdì 3 maggio per BMG. Prodotta da Katoo, è stata composta da Francesco Gabbani con la preziosa collaborazione di Filippo Gabbani e Pacifico ed è il primo tassello di un nuovo progetto discografico. Il cantautore sarà impegnato con un nuovo tour nei palazzetti, il cui titolo resta ancora segreto, che prenderà il via il 19 dicembre 2024 dal Forum di Milano e proseguirà nel 2025 a Firenze e Padova (biglietti qui). Gabbani per la serie di concerti sta allestendo uno show speciale che prevede un allestimento inedito con cui presenterà uno spettacolo che racchiude dieci anni di musica, dai successi sanremesi ai classici del suo repertorio emozionanti e danzerecci, ma non mancheranno le nuove canzoni.
Chicca di Frutta malinconia è l’inserimento del campione della voce di Giorgio Gaber (per gentile concessione della Fondazione Giorgio Gaber ed Edizioni Curci) estratta da una versione live di Destra-sinistra.
Il singolo è inserito nella playlist Spotify Inchiostro Power Hits. Seguila qui.
Il significato di Frutta malinconia
“Viviamo in uno scenario che tendenzialmente ci porta a desiderare quello che non abbiamo ed essere quello che non siamo. Per vivere il presente con intensità emotiva non ci resta che crogiolarci in una malinconia terapeutica, nei ricordi belli e brutti, ma che rendono vere le emozioni del momento. Citando il grande autore Gabriel García Márquez: ciò che conta nella vita non è quello che ti succede ma quello che ricordi e come lo ricordi”.
Francesco Gabbani
Un twist caraibico che mescola gli elementi della canzone italiana degli anni Sessanta (divertente la citazione dei Watussi di Vianello) al gusto irriverente a cui Francesco Gabbani ci abitua da sempre (richiama musicalmente È un’altra cosa). Condita di ironia il cantautore ci confeziona una critica a una società frivola e consumista, incapace di godere di ciò che ha e devota all’apparenza (“un mare di dubbi in un cielo di sì”).
La voce “sorridente” di Gabbani conquista ancora una volta nel pregio di unire la leggerezza dei suoni a un testo divertente, ricco di citazioni e immagini che appartengono alla memoria collettiva. Un brano fresco per l’estate che sa attraversare le generazioni.
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© Filiberto Signorello
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Il testo di Frutta malinconia
Stasera frutta fresca di stagione
nei campi girasole
ti porterò a ballar con me
ma stasera la stagione dell’amore
è solo un’allucinazione
te chiero mucho sai sotto l’ombrellone
e siamo piccoli e persi così
un mare di dubbi in un cielo di sì
ma tutti superstars al centro del film
come mi manchi quando sei qui
Anima mia
portami via
sopra un ricordo di sana follia
malinconia mia terapia
tuffati amore nel nostro mare
ché di ricordi mi voglio affogare
se nel domani c’è un po’ di ieri
oggi lo sai
Stasera frutta fresca di stagione
hikikomori questo amore
più crema doposole che tormentone
ah ah belli capelli ma sì
un passo di twist and have a dream
le scarpe di Travolta nel festival Grease
come mi agito quando sei qui
Anima mia
portami via
sopra un ricordo di sana follia
malinconia mia terapia
tuffati amore nel nostro mare
ché di ricordi mi voglio affogare
se nel domani c’è un po’ di ieri
oggi lo sai
Nel Paese con il sole
alle falde di Riccione
c’è un popolo di bonzi
vestiti come Fonzies
si leccano le dita nonostante la fatica
coperti di diamanti
su abiti volati
felici e deliranti, avanti avanti avanti
indietro indietro indietro
avanti e su e giù
di qua di là, a destra sinistra
BASTA
Anima mia
portami via
sopra un ricordo di sana follia
malinconia mia terapia
tuffati amore nel nostro mare
ché di ricordi mi voglio affogare
se nel domani c’è un po’ di ieri
oggi lo sai




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