Benji & Fede pubblicano il singolo Estate punk e anticipano l’uscita del nuovo album Rewind. Una melodia squisitamente pop che fa rivivere le emozioni del rapporto tra Benjamin e Federico.

Benji & Fede pubblicano il nuovo singolo Estate punk in radio e streaming da mercoledì 25 settembre (disponibile qui), seconda anticipazione dopo Musica animale ad aprire la strada al prossimo album del duo Rewind atteso il 25 ottobre per Warner Music Italy (acquistalo qui autografato). Il primo progetto dopo la reunion. Presentata in anteprima assoluta al Suzuki Music Party.
La copertina dell’album, svelata sui social, rappresenta molti dei momenti più significativi del passato di Benji & Fede: le foto da bambini, l’orologio che segna le 20:05, l’ultimo concerto insieme all’Arena di Verona; non mancano però gli indizi sul loro nuovo percorso personale e musicale, con elementi riconducibili ai diversi brani presenti nel nuovo album. Rewind anticipa il loro concerto evento del 16 novembre all’Unipol Forum di Assago (Milano) che ha registrato in poco tempo il tutto esaurito. Controlla le prossime date in arrivo qui.
Il singolo è inserito nella playlist Spotify Inchiostro Power Hits. Seguila qui.
“Questa Estate Punk che abbiamo vissuto, ci è servita a diventare più maturi artisticamente ed umanamente ed è stato come conoscerci di nuovo per la prima volta. Rewind è un viaggio che inizia dal guardarsi indietro per ritrovarsi e poi ripartire più consapevoli, in virtù di quello che siamo stati e possiamo ancora essere”.
Benji & Fede
Il significato di Estate punk
Estate punk è firmata da Michelangelo Vood, Gabriele Lerna e Federico Rossi (per il testo) e Francesco Catitti (Katoo) per la musica (ne cura anche la produzione). Una ballad dal sapore nostalgico che racconta di due persone che si amavano a 18 anni, e una sera dopo tanto tempo si rincontrano. Nonostante siano cresciute e diventate adulte, rivelano di essere ancora connesse da un forte sentimento, come se ogni livido e cicatrice di una appartenesse anche agli occhi dell’altra.
Emoziona e stupisce l’atmosfera di grande trasporto che il duo riesce a creare attraverso questa canzone. Le immagini si colorano di ricordi e la malinconia avvolge le esperienze che hanno dato vita al distacco. Estate punk è un amore (in senso esteso) ritrovato e nell’interpretazione (specialmente live) traspare chiaramente come sia il racconto del rapporto tra Benjamin e Federico, la richiesta accorata di curare le ferite e ricominciare insieme. È una riflessione sul valore dei sogni, sull’idea che spesso abbiamo di rincorrere la vita al di fuori (il punk della trasgressione, il mito americano) quando basterebbe chiudere gli occhi e ascoltarsi davvero. L’arrangiamento delicato e suggestivo valorizza questa melodia squisitamente pop. Bravi, quando la musica suona vera sa fare centro.
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Il testo di Estate punk
Gridano da ore
strane le persone
lo chiamano amore
restavo in camera
chissà che tempo fa
pioggia sopra il vetro
sfreccia un’altra macchina
chissà dov’è che va
forse in America
Sei per tre anni per
ritrovarsi spalle al muro
crescere buona suerte mi amor
siamo persi nel caos per i vicoli di Roma
ti ricordi com’era tra noi
* sempre dietro al cinema
siamo ancora tutti in vendita
Tutto questo tempo per riaversi in un parcheggio vuoto
sarà un’estate punk a farci crescere
sei mesi chiusa in down senza rispondere
adesso se vuoi prendi tutto quello che puoi
spogliati dei graffi di un’età che è lontana ormai
ma che tesse ogni mio livido
con gli occhi tuoi da sempre
negli occhi tuoi per sempre
Tremano le mani
stessi occhi castani
diva se rimani
tra i rami si agita
un’alba pallida
Sei per tre anni per
ritrovarsi contro un muro
perdere hasta luego mi amor
vattene come se io non fossi mai esistito
dimmi com’è finita tra noi
siamo un rave
senza la musica
Tutto questo tempo per riaversi in un parcheggio vuoto
sarà un’estate punk a farci crescere
sei mesi chiusa in down senza rispondere
adesso se vuoi prendi tutto quello che puoi
spogliati dei graffi di un’età che è lontana ormai
ma che tesse ogni mio livido
con gli occhi tuoi da sempre
per sempre
Ma non sarà un club a dirti chi sei
nei segni che hai sotto i bracciali
se chiudi gli occhi
siam meno soli
Tutto questo tempo per riaversi in un parcheggio vuoto
sarà un’estate punk a farci crescere
sei mesi chiusa in down senza rispondere
adesso se vuoi prendi tutto quello che puoi
spogliati dei graffi di un’età che è lontana ormai
ma che tesse ogni mio livido
non è stato il punk a dirti chi sei
ma i sogni che hai
se chiudi gli occhi
in fondo agli occhi
negli occhi tuoi
negli occhi tuoi
per sempre



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