Francesca Michielin ‘Francesca’: il suo manifesto indie rock

Francesca Michielin pubblica Francesca venerdì 30 maggio. L’inizio di un nuovo percorso per la cantautrice, in un viaggio verso la riscoperta di se stessa che farà tappa all’Arena di Verona.

Francesca Michielin Francesca

Francesca Michielin pubblica il nuovo singolo Francesca in radio e streaming da venerdì 30 maggio per Columbia Records/Sony Music Italy (disponibile qui), scritto dalla stessa cantautrice in collaborazione con Galea (al secolo Claudia Guaglione), Kaput (Antonio Caputo) e Francesco “Katoo” Catitti, che ne ha curato anche la produzione. Il brano arriva dopo la partecipazione in gara a Sanremo 2025 con Fango in Paradiso, a cui ha fatto seguito l’annuncio del cambio di management.

“Segna per me un nuovo inizio, un passo importante verso la riscoperta di me stessa. Sono in questo “viaggio” da quando avevo 16 anni e in tutto questo tempo ho cambiato pelle mille volte. Ma oggi sento il bisogno profondo di fermarmi e chiedermi chi voglio davvero essere come artista. Voglio essere autentica, sincera con chi mi ascolta e soprattutto con me stessa.”

Francesca Michielin

La canzone si aggiungerà alla scaletta del suo concerto all’Arena di Verona michielin 30 – tutto in una notte, con cui il 4 ottobre Francesca Michielin segnerà il suo debutto nell’iconica venue in compagnia di Bruno Belissimo, Carmen Consoli, Coma_Cose, Dardust, Emma, Fedez, Fiorella Mannoia, Fudasca, Gaia, Giorgio Poi, Irama, Levante, Margherita Vicario, Maria Antonietta, Max Gazzè, Mecna, Tommaso Paradiso, Tredici Pietro e Vasco Brondi. Un vero e proprio diario live che Francesca condividerà con il pubblico per ripercorrere i momenti più significativi dei suoi primi 30 anni di vita, metà dei quali vissuti sul palcoscenico. Biglietti disponibili qui.

Il singolo è inserito nella playlist Spotify Inchiostro Power Hits. Seguila qui.

Il significato di Francesca

Il brano parla della scelta di allontanarsi da ciò che ci fa sentire fuori posto e tornare in un luogo sicuro nel tentativo di cercarsi e cercare di capirsi. Un grido che sprigiona la consapevolezza di essere divisi tra due mondi: ciò che si vorrebbe essere e quello che, in qualche modo, si deve essere. Francesca è anche lo specchio di una generazione intera, quella dei millennial, cresciuta in una società spezzata vittima di fratture sociali e tensioni politiche. La stessa generazione che sta provando a ricomporre i pezzi di puzzle troppo frammentato.

“Dentro un mondo che corre, che ci chiede di essere sempre produttivi, dove perfino l’arte diventa qualcosa da consumare in fretta. Questa non era la vita che avevamo immaginato da bambini”.

Racconta la cantautrice

Su una tessitura musicale densa di chitarre vintage e indie rock, quello che abita la bambina di vent’anni fa, Francesca Michielin restituisce la fotografia dei suoi ricordi e racconta una vita fuori dagli schemi, l’antitesi tra le aspettative e la realtà, tra ciò che gli altri si aspettano da noi e ciò che invece già siamo. Un dissidio che scorre nelle vite di tutti. La cantautrice spariglia le carte ancora una volta e si cuce addosso un brano che suona come un inno, il suo manifesto, e accende la riflessione: in una società che copre tutto con una coltre d’apparenza “quanto è prevedibile”, la vera sfida è essere fedeli a se stessi. E Francesca lo fa rispettando la sua cifra stilistica e mantenendosi coerente con il suo racconto.

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Il testo di Francesca

Io detestavo gli scout
E fumavo
Alle feste comandate
Addomesticate
Quanto è prevedibile

Parlare con te
Che intercedi per me
E mi elogi
Perché ho la faccia pulita
Ben educata
Sì, quanto è prevedibile

Di rose vestita
Ma dentro una strega cattiva

Risse tra le bande domenica
Crollano le torri in America
Dicevano sul campo di atletica
“Francesca è impazzita”
Nascosta in mezzo all’edera
Nei baci tra gli schiaffi di un luna park
Via dalla provincia in un cinema
Francesca è impazzita

Io mi truccavo nei bar
Imboscata pogavo con le ballerine
Rosa glitterate
Regalo della cresima

Dondolavo al ritmo della predica
Devozione coi fiori di plastica
Una bambolina maleducata
Troppo prevedibile

Di rosa vestita
Ma dentro una strega cattiva

Risse tra le bande domenica
Crollano le torri in America
Dicevano sul campo di atletica
“Francesca è impazzita”
Nascosta in mezzo all’edera
Nei baci tra gli schiaffi di un luna park
Via dalla provincia in un cinema
Francesca è impazzita

Sceglierei di nuovo questo casino
Non importa se mi spezza
Di quest’onda nera
Resti una carezza
Che mi tatuo nelle ossa

Risse tra le bande domenica
Sparano i pianisti in America
Dicevano sul campo di atletica
“Francesca è impazzita”
L’amore senza logica
Il fango sulle scarpe nei luna park
Via dalla provincia in un cinema
Francesca è impazzita

Francesca Michielin Francesca cover
La cover di ‘Francesca’ – Francesca Michielin

Author: Riccardo Meloni

Quando non ho le cuffie o non sono in transenna per un concerto, scrivo. Tra una recensione e un report, sono un insegnante di Lettere.

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