Arisa è in gara al Festival di Sanremo 2026 con la canzone Magica favola. Una dedica alla vita e all’amore universale.

Arisa pubblica il nuovo singolo Magica favola (disponibile qui) durante il Festival di Sanremo 2026. Risale al 2021 la sua ultima partecipazione in gara. L’artista agguanta così un’opportunità sempre voluta e cercata, in un periodo di forte ascesa dovuta in special modo alla colonna sonora del film Il ragazzo dai pantaloni rosa, Canta ancora (Nastro d’argento per la migliore canzone originale 2025). Magica favola, scritto dalla stessa Arisa con Giuseppe Anastasi, Galeffi e Mamakass, segna il suo ritorno sul palco dell’Ariston dopo due vittorie, un secondo posto e una partecipazione come co-conduttrice.
Il brano sarà parte del nuovo album Foto mosse, in uscita nella prossima primavera. Conclusa l’esperienza sanremese, Arisa tornerà ad abbracciare il pubblico dal vivo a maggio con ARISA – LIVE PREMIÈRE, due (al momento, ndr) concerti prodotti e organizzati da Friends & Partners, che la riporteranno in una dimensione intima ed emozionante, pensata per offrire un’esperienza ravvicinata e coinvolgente (qui date e biglietti).
Una notte che non ho paura nemmeno di me…
Il significato di Magica favola
La canzone racconta il viaggio emotivo di una donna dall’infanzia all’età adulta, tra le prime scoperte dell’amore, le ferite, la stanchezza e il desiderio di pace. L’amore diventa oceano: un luogo in cui perdersi e ritrovarsi, fino alla scelta di rinunciare alla “guerra del cuore” per cercare serenità, verità e protezione.
Inchiostro Sonoro è un progetto editoriale che si regge sulla passione di chi scrive e di voi che state leggendo. Se avete voglia di sostenerlo, cliccate sul pulsante 👇🏻
Segui Inchiostro Sonoro anche su Google News.
Iscriviti alla newsletter
Il testo di Magica favola
A dieci anni insieme alle mie bambole giocavo con l’amore
A quattordici anni il primo bacio nelle mani avevo un fiore
Con l’adolescenza io ho capito che cos’era la passione
Che non c’entra con il cuore, si confonde col dolore
Se finisse il mondo in questo istante fumerei una sigaretta
Metterei un vestito eccezionale sembrerei una principessa
Chiamerei mio padre solamente per ridirgli che mi manca
Forse sono solo stanca
Fuori già si è fatta l’alba
C’era una volta l’oceano
Io navigavo con te
C’era la luna nel cielo
Una notte che non ho paura nemmeno di me
A trent’anni tutti mi dicevano che bella la tua voce
A quaranta voglio solamente ritrovare un po’ di pace
Che mi piacerebbe ritornare tra le braccia di mia madre
Mentre un’altra stella cade
Nel romantico disordine
C’era una volta l’oceano
Io navigavo con te
C’era la luna nel cielo
Una notte che non ho paura nemmeno di me
C’era una volta il mistero
Ti innamoravi di me
Non c’era il bianco né il nero
Ma l’arcobaleno più bello che c’è
Io mi perdo tra le onde
Con il sole che piano si accende
E il passato diventa presente
La bambina ritorna innocente
Chiudi gli occhi amore
O ti presto gli occhiali da sole
Che per oggi la vita è una piccola magica favola
C’era una volta l’oceano
Io navigavo con te
Non c’è più bianco né nero
Ma l’arcobaleno più grande che c’è
C’è l’arcobaleno qui dentro di me

One thought