Ermal Meta è in gara al Festival di Sanremo 2026 con la canzone Stella stellina. Una canzone evocativa e potente per disinnescare le guerre.

Ermal Meta pubblica il nuovo singolo Stella stellina (disponibile qui) durante il Festival di Sanremo 2026. Il cantautore, che proprio al palco del Teatro Ariston e alla scommessa di Carlo Conti (il direttore artistico lo promosse tra i Big nel 2017) deve l’inizio della sua carriera, torna con una canzone importante e fortemente ancorata all’attualità. Stella stellina, scritta dallo stesso Ermal insieme a Gianni Pollex e Dario Faini (Dardust), è inserita nell’album Funzioni vitali (acquistalo qui) in uscita il 27 febbraio.
Dopo Sanremo, a partire da maggio 2026, l’artista sarà in tour nei club di tutta Italia, per poi proseguire durante l’estate. Un nuovo passaggio del suo percorso live, con concerti pensati per una dimensione più diretta ed energica, a contatto ravvicinato con il pubblico (qui date e biglietti). Ermal Meta torna a esibirsi nei principali club italiani dopo il recente e fortunato tour teatrale, caratterizzato da una formula narrativa speciale che intrecciava racconti e musica, registrando ovunque sold out e apprezzamento da pubblico e critica.
Dalla collina si attende primavera…
Il significato di Stella stellina
Stella stellina racconta, attraverso un testo poetico, mai retorico e immagini fortemente evocative, la storia di una bambina palestinese che non ha volutamente un nome, diventando così rappresentazione di tutti i bambini innocenti colpiti dalla violenza. Il punto di vista è quello di un uomo – forse un padre, forse un vicino di casa – che osserva e restituisce uno sguardo intimo e umano su una tragedia collettiva. Le sonorità mediorientali che caratterizzano la produzione curata da Ermal e Dardust, ci trasportano immediatamente in quella parte di mondo, anche grazie all’utilizzo sapiente di strumenti come l’oud che contribuiscono a definire un impianto sonoro coerente con il racconto, rafforzandone l’impatto emotivo.
Inchiostro Sonoro è un progetto editoriale che si regge sulla passione di chi scrive e di voi che state leggendo. Se avete voglia di sostenerlo, cliccate sul pulsante 👇🏻
Segui Inchiostro Sonoro anche su Google News.
Iscriviti alla newsletter
Il testo di Stella stellina
Stella stellina
La notte si avvicina
Non basta una preghiera
Per non pensarci più
Dalla collina si attende primavera
Ma non c’è quel che c’era
Non ci sei più tu
Ho trovato la tua bambola
Mi è sembrato di vederti ancora
Eri così piccola
La stringevi fino a sera
È passata già un’eternità
O solamente un’ora
Da quando nel cielo una nuvola
Risale dalla tua casa
Dalla mia casa
Stella stellina
La notte si avvicina
Non basta una preghiera
Per non pensarci più
Dalla collina si attende primavera
Ma non c’è quel che c’era
Non ci sei più tu
Ho cercato di strapparmi il cuore
Perché senza non si muore
Ma ho avuto paura nel mentre
Di non sentire più niente
Ho pensato anche di scappare
Da una terra che non ci vuole
Ma non so dove andare
Tra muri e mare non posso restare
Stella stellina
La notte si avvicina
Non basta una preghiera
Per non pensarci più
Dalla collina si attende primavera
Ma non c’è quel che c’era
Non ci sei più tu
Fiori in un cortile con le pietre intorno
Come le farfalle hai vissuto un giorno
Figlia di nessuno, melodia di un canto
Quello della gente che ti ha amato tanto
Oh, mia bambina, la notte è nera nera
La rabbia e la preghiera non basteranno più
Dalla collina verrà una primavera
Nel vento della sera ci sarai pure tu
Stella stellina
La notte si avvicina
Non basta una preghiera
Per non pensarci più
Dalla collina verrà una primavera
Nel vento della sera ci sarai pure tu
Non ti ho dimenticato
Aspetto il tuo ritorno
Come le farfalle
Hai vissuto solo un giorno


2 thoughts