Fulminacci ‘Stupida sfortuna’: una nuova solitudine

Fulminacci è in gara al Festival di Sanremo 2026 con la canzone Stupida sfortuna. Sentirsi persi alla fine di una storia d’amore.

Fulminacci Stupida sfortuna

Fulminacci pubblica il nuovo singolo Stupida sfortuna (disponibile qui) durante il Festival di Sanremo 2026. Seconda volta in gara sul palco del Teatro Ariston per il cantautore romano, penna divertita, irriverente e neorealista della scena musicale attuale. La canzone, firmata dallo stesso Fulminacci insieme a Pietro Paroletti (Golden Years, che ne ha curato anche la produzione), sarà parte della tracklist del nuovo album Calcinacci (acquistalo qui), in uscita il 13 marzo.

Fulminacci negli anni ha dimostrato di essere anche un vero performer, capace di prendersi il palco con naturalezza e carisma (lo abbiamo visto nel 2024). Ad aprile 2026, infatti, prenderà il via da Roma il PALAZZACCI TOUR 2026, una nuova tappa nel percorso di crescita dell’artista e nell’affermazione della sua penna unica nel cantautorato contemporaneo. Alle date indoor seguiranno gli speciali appuntamenti del FULMINACCI ALL’APERTO di quest’estate che lo vedranno sui palchi dei festival italiani. Qui date e biglietti.

E adesso il tempo è solo un mucchio di secondi
Di primavere e poi di nuovo rami spogli

Il significato di Stupida sfortuna

«Racconta uno stato di solitudine. La vedo un po’ come un malinconico tardo pomeriggio, come un buio invernale e solitario, ma sarà il pubblico a decifrarla davvero: quando scrivo lo faccio pensando a immagini, parole e concetti. Il quadro generale arriva dopo». (da Sorrisi.com)

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Il testo di Stupida sfortuna

Ti troverò dentro a una foto
Sotto l’acqua mentre nuoto
Nella sabbia e nel cemento
Dentro un cinema all’aperto
Come un’allucinazione
In mezzo a tutte le persone
Che vanno chissà dove
E passeranno
Classifiche e Sanremi
Taxi treni aerei
E se mi stai ancora cercando
Sono dove stavo ieri
Ho solo più pensieri
Un po’ meno fiducia
E qualche buona scusa
Ma pensa un po’
Stupida stupida stupida sfortuna
Tu come stai
Gelida gelida gelida paura
Vienimi a prendere sto in mezzo a una strada
Continuo a perdere le chiavi di casa
Ma pensa un po’
Vado di corsa e resto indietro
E soffia il vento della metro
Tra le piastrelle colorate
E le rovine sotto a un vetro
C’è un manifesto col tuo nome
In mezzo a un fiume di persone
Che vanno chissà dove
E passeranno
Semafori e cantieri
Pianeti e buchi neri
E dai facciamo i seri
Ma pensa un po’
Stupida stupida stupida sfortuna
Tu come stai
Gelida gelida gelida paura
Vienimi a prendere sto in mezzo a una strada
Continuo a perdere le chiavi di casa
E adesso il tempo è solo un mucchio di secondi
Di primavere e poi di nuovo rami spogli
Ma spero di essere il migliore dei tuoi sbagli
Ci credi o no?
Stupida stupida stupida sfortuna
Gelida gelida gelida paura
Dopo di te non l’ho più detto a nessuna
Vorrei raggiungerti ma qui c’è troppa notte e poca luna e lo sai
Stupida stupida stupida sfortuna
Che ci penso anche se non ci penso
Gelida gelida gelida paura
Ogni volta che non mi addormento
L’infinito a me mi fa spavento
Come il cielo come il mare aperto
Stupida sfortuna starò più attento

Fulminacci Stupida sfortuna cover
La cover di ‘Stupida sfortuna’ – Fulminacci

Author: Riccardo Meloni

Quando non ho le cuffie o non sono in transenna per un concerto, scrivo. Tra una recensione e un report, sono un insegnante di Lettere.

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