Margherita Vicario ‘Magia’: nessuno nasce cattivo

Margherita Vicario pubblica il singolo Magia nuovo capitolo speciale di Showtime, il suo progetto multimediale podcast e discografico. La guerra raccontata attraverso gli occhi di donne e bambini.

Margherita Vicario Magia

Margherita Vicario pubblica il nuovo singolo Magia (disponibile qui) in radio e streaming da mercoledì 15 novembre per Island Records / Universal Music Italy. Il brano, che arriva dopo la provocatoria Ave Maria e l’irriverente Canzoncina edita lo scorso settembre, rappresenta il nuovo capitolo speciale di Showtime, progetto poliedrico e multimediale tradotto in forma di podcast e di album musicale. Magia è la canzone più intensa del disco, tremendamente attuale a causa del tema che racconta: la guerra, dal punto di vista di donne e bambini che si trovano a doverla subire. È scritta dalla cantautrice e da Andrea Bonomo, composta da Dade e Edwyn Roberts e prodotta da Dade.

La cantautrice è pronta a riabbracciare il suo pubblico e a portare in scena – accanto al repertorio del passato – lo Showtime Tour 2023: il live concert prodotto da Vivo Concerti, vario e coinvolgente, nei club di tutta Italia tra novembre e dicembre 2023. Date e biglietti qui.

Il singolo è inserito nella playlist Spotify Inchiostro Power Hits. Seguila qui.

IL REPORT CON VIDEO E FOTO DEL CONCERTO DI MARGHERITA

Margherita Vicario live Padova Bologna 2023 (5)

Il significato di Magia

Quando si parla di guerra l’errore che si commette sempre è quello di ridurre lo scontro a una tifoseria da bar. Si raccontano gli scontri, gli orrori, senza riflettere profondamente sulle ferite che lascia nei territori che colpisce. Le vere vittime delle guerre degli ultimi secoli, totalmente amorali, sono i civili e canzoni come Magia sono preziose, proprio per la loro capacità di porre un faro su chi queste guerre è involontariamente costretto a subirle, soprattutto per la casualità di trovarsi in quei territori. “Nessuno nasce cattivo” eppure “ci hanno tradito”… C’è ancora tanta discriminazione su questa Terra. Le vite hanno tutte uguale valore, non sono accettabili giustificazioni. Siamo il fallimento della civiltà, la storia purtroppo non ci sta insegnando nulla. Per quale motivo, per arrivare alla pace, bisogna scomodare forze soprannaturali?

Margherita Vicario, con la sua firma riconoscibile, riesce a far vivere questo tema attraverso il dialogo madre-figlio. Le immagini crude della desolazione “guarda c’è un’altalena che dondola da sola” fanno da contraltare all’ingenuità del bambino, nei suoi occhi la nuova realtà ha le parole del suo vocabolario puro: così le nubi delle polveri delle esplosioni diventano “nuvole”, la necessità di scappare “nascondino”, gli spari “fuochi d’artificio” in un tentativo di protezione che ha le sfumature della magia. Un racconto disarmante e insieme straniante, nell’accostamento tra il significato vero del brano e la poesia disegnata dalle immagini presenti nel testo. È molto forte l’incipit, un coro a cappella in cui si fondono le voci della cantautrice e dei bambini, che donano a Magia i toni di un’invocazione sacra, una richiesta di pace. Un messaggio necessario, di cui l’arte può e deve farsi portavoce.

Il video di ‘Magia’ – Margherita Vicario

“Ho scritto Magia ormai più di un anno fa. Pubblicarla ora era in programma, mi sono chiesta più volte se fosse giusto farlo e alla fine mi sono detta di sì perché è una canzone che ha una sua vitalità e una sua
resistenza. È però una puntata speciale perché, a differenza dei precedenti episodi, ho deciso di non registrare un podcast. Questo perché nonostante il brano sia pieno di spunti, penso non sia il tempo di indagare e di chiacchierare in maniera più o meno profonda a riguardo. È un momento di lutto e dovrebbe essere un momento di
indignazione mondiale e collettiva. Il dolore provocato dalle immagini di cui siamo tutti testimoni si aggiunge per me alla rabbia e all’impotenza di fronte ai dibattiti televisivi e alle parole dei nostri politici che si ostinano a schierarsi dalla parte del più forte, quando è in atto un bagno di sangue di civili intrappolati in un carcere a cielo aperto.”

margherita vicario – video di annuncio

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Il testo di Magia

Via mamma mia via sì
portami via via da qui
ché ci sono le nuvole
fai una magia mamma
portami via, sai che a me
sai che a me piace ridere

Ora tutti in fila
i più grandi davanti, i più piccoli in cima
seduti, compatti, le mani a catena
ma senza paura, tu via
e ripetete al mattino
nessuno nasce cattivo
adesso a passo spedito
c’hanno tradito
il mondo è impazzito oh

Guarda c’è un’altalena (oh oh)
che dondola da sola (oh oh)
forse domani non c’è scuola
Gli aerei volano
secondo te ci vedono
dimmi anche una bugia, portami via

Via mamma mia via sì
portami via via da qui
ché ci sono le nuvole
fai una magia mamma
portami via, sai che a me
sai che a me piace ridere

Tu stammi sempre vicino
dentro la pancia di un treno
sotto le stelle del cielo
guarda c’è un altro bambino
giochiamo un po’ a nascondino
se vinci ti do un bacio
tra i fuochi d’artificio
poi ci mettiamo a correre

Gli aerei volano
secondo te ci vedono

Via mamma mia via sì
portami via via da qui
ché ci sono le nuvole
fai una magia mamma
portami via, sai che a me
sai che a me piace ridere

Guarda guarda le girandole
non ci sono più le macchine
spariremo come quella scia
chiudo gli occhi, tu fai una magia
Via mamma mia via sì, portami via

Via mamma mia via sì
portami via via da qui
ché ci sono le nuvole
fai una magia mamma
portami via, sai che a me
sai che a me piace ridere

La cover di ‘Magia’ – Margherita Vicario

Author: Riccardo Meloni

Quando non ho le cuffie o non sono in transenna per un concerto, scrivo. Tra una recensione e un report, sono un insegnante di Lettere.

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