Margherita Vicario torna con il bel singolo Canzoncina, titolo provocatorio che nasconde quanto sia necessario parlare di clima con serietà. Il brano accompagna la pubblicazione del secondo episodio del suo podcast Showtime e anticipa il tour atteso in autunno.

Margherita Vicario pubblica il nuovo singolo Canzoncina (disponibile qui) in radio e streaming da venerdì 29 settembre per Island Records / Universal Music Italy. Il brano, che arriva dopo la provocatoria Ave Maria, accompagna l’uscita del secondo episodio del suo podcast Showtime dal titolo Tragicamente Ottimisti (disponibile qui). Ospite speciale della puntata il divulgatore scientifico e scrittore Adrian Fartade che, partendo dal tema della sempre più preoccupante crisi climatica, riflette con Margherita sul collasso eco-sociale che interesserà negli anni l’umanità.
La cantautrice è pronta a riabbracciare il suo pubblico e a portare in scena – accanto al repertorio del passato – lo Showtime Tour 2023: il live concert prodotto da Vivo Concerti, vario e coinvolgente, nei club di tutta Italia tra novembre e dicembre 2023. Date e biglietti qui.
Il singolo è inserito nella playlist Spotify Inchiostro Power Hits. Seguila qui.
Il significato di Canzoncina
La forza della Vicario è sempre stata quella di cucire testi pungenti su beat coinvolgenti e accattivanti, frutto della collaborazione con il produttore e amico Dade. E a ben sentire non delude le attese Canzoncina, in cui la sua voce giocosa e ironica confeziona versi irriverenti che riprendono e accompagnano la tematica ambientale oggetto del nuovo episodio del podcast. L’arrangiamento è fresco e dance pop, distopica allegria che riprende le intenzioni estive di Mandela (2019) ma il sarcasmo delle parole crea una dimensione a tratti distorta.
Margherita Vicario è uno degli esempi di come il pop possa essere ancora lo strumento perfetto per invitare alla riflessione, capace di veicolare messaggi importanti con un linguaggio sempre chiaro e frizzante. Nel nuovo singolo, il cui titolo è una provocazione al suo contenuto tutt’altro che leggero, la lente d’ingrandimento è sull’ambiente, tematica attuale eppure ancora poco “vista” da chi dovrebbe attuare iniziative a livello globale. È la fotografia di come vengano (o meglio, non vengano) affrontati le questioni nella società di oggi, con disinteresse e la superficialità di chi “ma nel frattempo qui va tutto bene”, con l’arroganza di chi nega il problema finché non lo tocca in prima persona. È l’umorismo che lascia un sorriso amaro “chissà di noi su questa Terra che sarà”. Sì, ce lo stiamo davvero chiedendo.
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Il testo di Canzoncina
C’avete mai pensato che nel 2100
saran finiti i pesci, sarà sciolto il cemento
vivremo nelle grotte e sarà un nuovo inizio
sarà bellissimo affacciarsi giù dal precipizio
non ci saran più fiumi ma fiumi di persone
che chiederanno aiuto alla televisione
qualcuno già si vede a piedi nella neve
ma nel frattempo qui va tutto bene
Il pittore dipinge la modella che piange
il postino che posta foto delle vacanze
nel biscotto un messaggio
sulla spiaggia un massaggio
che dovrei stare a dieta ma canto
Uh, la la la la
chissà se il senso della vita è tutto qua
uh, la la la la
c’è chi alla fine poi lo trova e fa
ye ye ye ye
uh, la la la la
chissà di noi su questa Terra che sarà
uh, la la la la
c’è chi alla fine poi lo scopre e fa
C’avete mai pensato che nel 3100
non soffriremo il caldo, tirerà un gran bel vento
si sarà spento il sole, certo avremo un po’ sete
non ci sarà più da mangiare quindi addio alle diete
e si farà l’amore anche con le farfalle
niente matrimoni quindi niente sberle
gli ultimi bambini sopravvissuti
dentro le grotte a disegnar sui muri
Ci sarà sempre qualcuno che aspetta i soldi
chi ha problemi più grandi tipo che non c’ha i denti
ma un bicchiere di vino e accenna un sorriso
anche senza incisivo
Uh, la la la la
chissà se il senso della vita è tutto qua
uh, la la la la
c’è chi alla fine poi lo trova e fa
ye ye ye ye
uh, la la la la
chissà chi vive senza amore come fa
uh, la la la la
c’è chi alla fine poi lo scopre e fa, fa, fa, fa
Li senti i tamburi insieme ai violini
senti come ballano sotto agli ulivi
senza le parole come si sta bene
basta un coro che fa, un coro che fa, un coro che fa
Uh, la la la la
chissà se il senso della vita è tutto qua
uh, la la la la
c’è chi alla fine poi lo trova e fa
ye ye ye ye
uh, la la la la
chissà di noi su questa Terra che sarà
uh, la la la la
c’è chi alla fine poi lo scopre e fa



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