Giò Sada: l’alter ego Gulliver e la poesia elettronica 100 vite – testo e video

Giò Sada diventa Gulliver e torna con un nuovo progetto discografico anticipato dal singolo 100 vite. Uno pseudonimo che apre a un viaggio di esplorazione e conoscenza, lasciando libera l’espressione artistica.

Giò Sada sceglie l’alter ego Gulliver per presentare il suo nuovo progetto discografico anticipato dal singolo, già disponibile in streaming e download, 100 vite. Lo pseudonimo tanto caro a Jonathan Swift diventa veicolo per un viaggio di esplorazione e conoscenza dell’animo umano, un’indagine della realtà lasciando libera l’espressione artistica. Il nuovo progetto è più intimo e confidenziale del precedente, sicuramente sperimentale dal punto di vista sonoro e degli arrangiamenti: rappresenta la summa delle esperienze passate e di quello che ha mostrato sia sul palco di X Factor, dove ha trionfato nel 2015, sia nei suoi tour. Un tipo di elettronica alla James Blake e liriche che affondano le radici nell’umano.

Gulliver Giò Sada
Giò Sada presenta Gulliver

Il nuovo singolo 100 vite fa parte del nuovo album del cantautore pugliese che uscirà per l’etichetta indipendente Kallax Records. «Non so che cosa succeda dopo la morte, non ho la presunzione di prendere una posizione definitiva su questo – spiega Giò Sada – Forse diventerò terra da ceci o forse finirò in un’altra dimensione, chi può dirlo? Ma se guardo alle persone che amo e sono al mio fianco, e a quelle che purtroppo ho perso, mi piace pensare che la morte non sia un punto alla fine di tutto. Voglio credere che abbiamo ancora tempo, che ci ritroveremo sempre. Anzi, che ci ritroviamo già oggi, tutti i giorni, sotto altre forme magari, come figli dei nostri figli o alberi nel giardino di mia madre. Questa è 100 Vite, ed è un pensiero molto riposante. Mi ricorda di avvicinarmi alle altre forme di vita con gentilezza e cura, perché c’è un pezzetto di noi in ogni cosa».

Il testo completo di 100 vite di Gulliver:

Ci troveremmo ancora se scegliessimo di rinascere
o lo facciamo già da 100 vite
magari avremo il modo ancora di riconoscerci
in un pianeta con il cielo rosso ed i capelli blu
na na na

ma ora sono qui, a godere di te
nelle galassie in cui ci rincorriamo da un’eternità
ancora qui, a godere di te
nelle galassie in cui ci rincorriamo da un’eternità

‘Cause I was made for you before you knew
me

E che paura ho se poi non sia così
se come dicono la vita è un buco nero
una casualità
o un’illusione reciproca
e questo già mi basta

per restare qui, a godere di te
nelle galassie in cui ci rincorriamo da un’eternità
ancora qui, a godere di te
nelle galassie in cui ci rincorriamo da un’eternità

‘Cause I was made for you before you knew
me
na na ni na
noi ci rincorriamo da un’eternità
ancora oh, na na ni na
noi ci rincorriamo da un’eternità
e ancora oh, na na ni na
oh, na na ni na
ancora oh, na na ni na
oh, na na ni na
ancora

Giò Sada Gulliver 100 vite cover
La cover di 100 vite

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