Emma: Souvenir in da club live all’Hall di Padova – report

Emma è andata in scena con il suo Souvenir in da club 2023 all’Hall di Padova il 22 novembre. Un live potente che ritrova l’abbraccio del pubblico. Il racconto del concerto e la dedica a Giulia Cecchettin.

Emma Souvenir In Da Club Padova 2023

Emma si è esibita nel club Hall di Padova il 22 novembre per una delle date del suo tour Souvenir in da club 2023 a supporto del nuovo album di inediti Souvenir (acquistalo qui). Sul palco insieme a lei i musicisti Federica Ferracuti (Hu, tastierista), Lucio Enrico Fasino (bassista), Donald Renda (batterista) e Rufio Raffaele Littorio (chitarrista). La serie di concerti è partita il 10 novembre da Nonantola e si concluderà il 22 dicembre a Firenze (acquista i biglietti).
Attualmente è in radio con il singolo Iniziamo dalla fine.

Foto dalla pagina Facebook di Emma.

La videogallery del concerto

(Ri)vivi le emozioni del live di Emma 👇🏻

Il report video del concerto di Emma a Padova – 22 novembre 2023

Si respira un’atmosfera carica di scintille, densa d’attesa prima dell’inizio dello show. Sullo schermo i visual introducono al racconto della serata: una dichiarazione in musica dell’identità di Emma non sono la migliore, io sono Emma”, anche un monito/invito a mettere da parte i paragoni inutili che vengono fatti solo con le donne. L’artista non si fa attendere molto: alle 21 guadagna il palco accompagnata dalla sua band e inizia un viaggio musicale attraverso la sua carriera partendo proprio dalla fine, dall’ultimo singolo Iniziamo dalla fine sintesi delle sue esperienze, rappresentazione di chi è oggi.

“Siamo a Padova e in questi giorni si è parlato moltissimo di una ragazza (Giulia Cecchettin n.d.r.) che si sarebbe dovuta laureare, che avrebbe dovuto realizzare il suo sogno, ma non ha potuto perché qualcuno ha deciso per lei e per il suo destino. Mi addolora moltissimo, perché abbiamo perso un’altra sorella, l’ennesima. Vorrei che le istituzioni si rendessero conto che è un problema radicato socialmente. Lo chiamiamo patriarcato, io preferisco chiamarlo ignoranza”.

Emma e il suo pensiero alle vittime di femminicidio

Risuona forte la personalità della cantautrice, limpida in tutti i giri di scaletta a dimostrazione di un progetto musicale articolato ma sempre coeso, in cui la sua voce è sempre protagonista. Voce che non usa solo per intonare le melodie ma anche per farsi veicolo di messaggi importanti, dei quali si sente forte il bisogno, necessari soprattutto in momenti bui come quello che stiamo vivendo. E in un live “femminile” come il suo, in cui canta con fierezza il suo ruolo di donna, non può mancare il ricordo a Giulia Cecchettin, la ragazza (studentessa padovana) uccisa da Filippo Turetta balzata alla cronaca lo scorso 11 novembre, e il pensiero a tutte le donne vittime di femminicidio, vera piaga sociale. “Siamo un Paese di ignoranti e cafoni. Torniamo a rieducarci. Spero che cambi qualcosa perché stiamo andando a finire in un buco nero e ce lo meritiamo, perché non siamo delle belle persone”. Bisogna parlarne, bisogna portare avanti questa battaglia… e tutta la platea le dedica un lungo applauso.

Un discorso che prende corpo durante tutto il concerto e si mostra coerente con la produzione dell’artista, che mette se stessa al centro della narrazione per parlare di autodeterminazione femminile (Capelli corti, Io sono bella, Ogni volta è così) e di quanto sia importante vivere con libertà le proprie scelte e i sentimenti. Soprattutto nell’attualità musicale in cui la donna viene rappresentata come oggetto, si deve auspicare a un’inversione di rotta, al rispetto dell’altro sopra ogni cosa “ho ancora il sogno che tu mi ascolti e non rimangano parole”. La sua voce è potente ed emozionata, vive con trasporto l’aver ritrovato l’abbraccio del pubblico e da qui la scelta di ripartire live dalla dimensione dei club, da un dialogo intimo e sincero. È un regalo a se stessa e ai fan, che hanno goduto del ritorno in scaletta di Alibi, una powerballad tra le più emozionanti del suo repertorio, e soprattutto della dedica al padre in Intervallo, uno dei momenti di spicco anche per l’alternanza tra rock e suoni più raccolti e suggestivi.

Boato in sala per il blocco che racconta le relazioni e il concerto diventa un’esperienza “immersiva”, quasi catartica, e tutti intonano L’amore non mi basta e la sorella Occhi profondi, tra le più apprezzate della sua carriera. Proprio sulle note della prima Emma scende dal palco e si fa strada tra il pubblico che la accoglie in un tripudio di saluti e abbracci. Il bis è una festa sulle note della hit dell’estate 2023 Taxi sulla Luna e Sentimentale, che potrebbe diventare uno dei prossimi singoli dal nuovo album.

Souvenir in da club è un tour coraggioso in cui l’artista si mette a nudo e si racconta senza sconti (Fortuna), un invito a vivere le emozioni con onestà e a mostrarsi liberi. Organizzato da Friends & Partners e Magellano Concerti.

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La scaletta del Souvenir in da club 2023 di Emma

Segui la playlist con la scaletta su Spotify 👇🏻

  1. Iniziamo dalla Fine
  2. Sbagliata Ascendente Leone
  3. Capelli Corti
  4. Carne viva
  5. Latina
  6. Indaco
  7. Mezzo mondo
  8. MEDLEY
    Io sono bella
    Dimentico tutto
    Amami
  9. MEDLEY
    Ogni volta è così
    In ogni angolo di me
    Non è l’inferno
  10. Intervallo
  11. Amore cane feat. Lazza
  12. MEDLEY
    Alibi
    L’amore non mi basta
    Occhi profondi
  13. MEDLEY
    Fortuna
    La mia città
    Cercavo amore
  14. Taxi sulla Luna
  15. Sentimentale

Author: Riccardo Meloni

Quando non ho le cuffie o non sono in transenna per un concerto, scrivo. Tra una recensione e un report, sono un insegnante di Lettere.

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