Giorgia ‘Blu Live Palasport’: il racconto del concerto di Padova 2023 – report

Giorgia sta presentando dal vivo il suo Blu Live Palasport 2023, ultima parte di un tour lungo un intero anno. Il racconto del concerto di Padova del 28 novembre alla Kioene Arena, tra gioia e condivisione.

Giorgia Blu Live palasport Padova 2023

Giorgia è in giro per l’Italia con il suo BLU Live Palasport per supportare l’ultimo album BLU (acquistalo qui) pubblicato dopo la partecipazione a Sanremo 2023 con Parole dette male. Si tratta del terzo tour in un solo anno: in primavera i concerti nei teatri lirici (qui il report di Roma) e durante l’estate nelle principali arene della penisola.

Ad accompagnarla sul palco la sua band composta da Diana Winter (cori e chitarra), Andrea Faustini (cori), Andrea Rigonat (chitarre), Fabio Visocchi (keyboards), Gianluca Ballarin (piano, keyboards e programming), Mylious Johnson (percussioni), Sonny T (basso, chitarra e direzione musicale).
Qui date e biglietti del tour di Giorgia.

Ph. copertina © Giuseppe Arca (dalla pagina Facebook di Giorgia)

GUARDA LE FOTO DEL CONCERTO DI GIORGIA AL TEATRO DELL’OPERA DI ROMA

Giorgia live 2023 (21)

Il palco si accende di un blu intenso, lo stesso del suo album, il colore dell’empatia meta del viaggio musicale della serata in cui ci proiettano le luci e la voce cristallina di Giorgia che intona, decisa, Io fra tanti. Si parte, l’arrangiamento nella prima strofa è quasi minimale, l’artista è nell’atto di una dichiarazione di intenti: si sta riappropriando della sua voce per manifestare la sua ritrovata consapevolezza. Dopo anni di silenzio, una determinazione che passa dal dolore per ricominciare ad amarsi “Come sarò se, ogni volta che riscrivo la mia storia, perdo le pagine nel tempo e aspetterò che pioverà prima di amarsi a fondo”. È incredibile che una voce come la sua, un talento che è un dono, avesse quasi deciso di smettere di cantare. La scaletta vola veloce su brani che raccontano la sua gioia nel tornare sul palco I feel love e Nessun dolore. “Non c’è ideale che valga una guerra, combatti ogni piccolo e grande tormento ed esci di fuori a gioire di ogni momento” è il grido di Vivi Davvero, un inno potente che ci racconta ancora dopo vent’anni.

“Siamo qui, la cosa importante è stare vicini e usare la musica anche per sentirci uniti, visto che è in momento in cui succedono tante cose che non ci piacciono. E allora cerchiamo il più possibile occasioni in cui possiamo essere parte di qualcosa che ci unisce ed è forse anche un po’ più grande di noi. Ci fa bene pensarlo, credo, per avere anche uno sguardo un po’ più verso l’alto e meno verso quello che non ci dà nulla”.

Giorgia

I ringraziamenti di Giorgia al suo pubblico (un’arena gremita) per averla aspettata in questi anni diventa opportunità di riflessione, uno slancio al cambiamento di una società che ha tante ombre ma per cui vale la pena lottare (una condanna della Vanità, “niente è importante più del potere in questa civiltà”). E dal vivo risuona forte il messaggio di Normale, l’importanza di ascoltarsi e una provocazione ad accogliere l’altro, una normalità diversa dalla nostra per imparare a rispettarsi. Il concerto rende chiaro il percorso della cantautrice, che da sempre ha lottato per il suo “destino”, per scrivere una storia che fosse una sua scelta, lontana da imposizioni “fai da te che se no poi ti freghi”. Uno spirito libero, proprio come uno dei singoli più freschi del suo repertorio, il suo manifesto “ora dimmi dove trovi la tua ispirazione… se tutti vogliono soltanto comandare”. Gioca sul palco, mostra tutta l’elasticità della sua voce tra vibrati e sfumati che arricchiscono le sue interpretazioni, più corpose e dense rispetto agli originali da disco, e si diverte insieme alla band.

La videogallery del concerto di Giorgia a Padova

Traspare ed è evidente l’affiatamento tra Giorgia e i musicisti che la accompagnano in questo viaggio, testimonianza ancora una volta dell’importanza che la “condivisione” ha per lei, il senso ultimo di tutto il concerto: è un’artista generosa, spesso si mette in secondo piano per lasciare il palco alle voci dei suoi coristi, per godere tutti della serata e dello stare insieme. Ogni componente della band ha il suo spazio, speciale quello di Sonny T che salta da Lenny Kravitz ai Led Zeppelin, estroso e divertito. È una condivisione, uno scambio tra musicisti e platea per guardare tutti nella stessa direzione: è emozionante e intimo, come in un club nonostante la location del palasport, il momento che crea in acustico con Rigonat e Winter su L’eternità e Per fare a meno di te, brani su cui mostra tutte le sfumature e la bellezza del suo talento.

È una Giorgia davvero in forma vocalmente, si diverte sui brani leggeri e svetta sui classici del suo repertorio (l’inizio di tutto E poi, ma anche Di sole e d’azzurro e Come saprei) e non ha paura di mostrarsi: delicate e intense Parole dette male e Gocce di memoria, negli incipit accompagnati dal solo pianoforte, che ci fanno addentare subito in un’atmosfera raccolta ed evocativa come quella del ricordo. Il brano di Sanremo 2023 in questa veste brilla, l’intro piano e voce accompagna subito l’ascoltatore nel significato del testo, suona più risolto della versione originale. Picco emozionale del concerto Oronero, del 2016 eppure un evergreen della sua carriera, con l’acuto sul finale, davvero struggente, che palesa ancora una volta la necessità di cambiare il passo: “la gente giudica e non sa neanche lei perché basta oronero” aprirsi all’altro, al “diverso” da noi, al dialogo senza giudizio. È la base di una società civile, eppure si fa ancora tanta fatica a capire che siamo liberi di vivere la nostra vita come meglio crediamo, purché rispettiamo sempre la libertà di chi è accanto a noi. Il finale è una festa sulle note di Credo che apre a una luce di speranza.

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Segui la scaletta del Blu live nella playlist di Inchiostro Sonoro ⬇

  1. Io Fra Tanti
  2. I Feel Love
  3. Nessun Dolore
  4. Normale
  5. Quando Una Stella Muore
  6. Non Mi Ami
  7. Vivi Davvero
  8. Gocce Di Memoria
  9. Vanità
  10. Spirito Libero
  11. Fly Away
  12. Kashmir
  13. Whole Lotta Love
  14. E Poi
  15. The Wind Cries Mary
  16. Oronero
  17. Senza Confine
  18. Un Amore Da Favola
  19. L’eternità
  20. Per Fare A Meno Di Te
  21. Come Neve ft. Andrea Faustini
  22. I Wanna Dance With Somebody (Who Loves Me)
  23. Toxic
  24. La Gatta (Sul Tetto)
  25. Parole Dette Male
  26. Viaggio Della Mente (VDM)
  27. Tu Mi Porti Su
  28. Di Sole e d’Azzurro
  29. Il Mio Giorno Migliore / Don’t Stop The Music
  30. Come Saprei
  31. Credo

Author: Riccardo Meloni

Quando non ho le cuffie o non sono in transenna per un concerto, scrivo. Tra una recensione e un report, sono un insegnante di Lettere.

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