Fulminacci torna con il singolo +1 e apre la strada alla pubblicazione della versione fisica dell’album Infinito +1. Una ballata avvolgente che mostra il lato più intimo del cantautore romano.

Fulminacci pubblica il nuovo singolo +1 (disponibile qui) in radio e streaming da venerdì 12 gennaio, inedito che va ad aggiungersi alle dieci tracce già note dell’ultimo album Infinito +1, disponibile (in digitale) da appena due mesi. Il brano arriva dopo i bei singoli Baciami Baciami (qui il live), Filippo Leroy, Ragù, Simile e in particolare Tutto inutile (qui la recensione), una delle canzoni che ho maggiormente apprezzato del 2023.
Scritta insieme a Giorgio Pesenti ”okgiorgio” +1, che a ben guardare completa il titolo del disco, dà l’occasione al cantautore di pubblicare la versione fisica di Infinito +1 che uscirà il 19 gennaio in 3 formati (acquistabile qui). Al via il 30 marzo l’Infinito +1 tour, che ancora prima di iniziare ha già collezionato un grandissimo successo tra raddoppi e sold out (qui i biglietti). Il 13 aprile sarà per la prima volta live al Palazzo dello Sport di Roma, per quello che si prospetta un grande concerto proprio nella sua città.
Il singolo è inserito nella playlist Spotify Inchiostro Power Hits. Seguila qui.
IL REPORT E LE FOTO DEL CONCERTO DI FULMINACCI INFINITO +1 TOUR 2024
Il significato di +1
“Le relazioni umane sono tra le poche cose invisibili in cui credo, perché le sento e quindi le vedo. Questa canzone parla della più importante delle relazioni che vivo, quella che mi permette di abbandonarmi ad un sentimento inflazionato, semplice e quindi limpido. E quindi vero. Nasce come un piano e voce che si arricchisce poco a poco, con dolcezza, come due persone che crescono tenendosi per mano”.
Fulminacci
Una breve introduzione strumentale, quasi da eco cinematografica, dà la dimensione di uno dei racconti più intimi di Fulminacci. Un crescendo che parte da poche note di piano, chiave preziosa delle ballate così accorate (lo ritroviamo nella “sorella” Simile), e si apre in un arrangiamento che si arricchisce al maturare della consapevolezza: è veramente banale la semplicità? Forse davvero la bellezza sta nelle piccole cose quotidiane, istanti di vita condivisa che diventano bagaglio di ricordi “e vorrei chiamarti amore mio, Dio come vorrei cantarlo… Come se non esistesse neanche una canzone, fossi il primo a farlo”. Siamo spesso portati a pensare che l’eccezionalità sia negli effetti speciali, nel sensazionalismo di un mondo così veloce che non si meraviglia più di nulla, quando invece la ricchezza sta proprio nella semplicità, nella condivisione, nel lasciarsi stupire dall’ordinario che diventa straordinario “aspetterò il momento senza sapere qual è” – il senso del brano racchiuso in un ritornello che rimane al primo ascolto. Musicalità e dovizia di immagini sono la forza di +1 e rappresentano l’ambientazione perfetta per lasciarsi sorprendere dall’amore, come una nota sospesa alla fine del brano.
E una promessa “sul balcone tuo per sempre, come sigarette spente”. Una storia ancora da scrivere, insieme.
I firmacopie di Infinito +1
Fulminacci è pronto ad incontrare il suo pubblico in due date speciali in cui firmerà le copie del suo nuovo album Infinito + 1. Appuntamento il 19 gennaio a Milano alla Feltrinelli di Piazza Piemonte (alle 18:30) e poi ci vediamo il 20 a Roma alla Feltrinelli di Via Appia Nuova (alle 18:00).
Segui Inchiostro Sonoro anche su Google News.
Iscriviti alla newsletter



© Filiberto Signorello
Il testo di +1
Sotto le coperte
anche se non faccio niente
con te non ho mai perso tempo
perché se vai lento
vedi tutto quanto
La parete bianca
della nostra prima stanza
spero che non c’hanno appeso
qualche brutto quadro
scelto un po’ per caso
sul balcone tuo per sempre
sigarette benedette
Aspetterò il momento
senza sapere qual è
e forse è questo il senso
di tutto quello che c’è
anche se sembra strano
e non lo capisce nessuno
perché è infinito
anzi infinito +1
Fuori c’è la pioggia
o sei tu che fai la doccia
è una vita che ti aspetto
che divento vecchio
ma che me ne importa
e vorrei chiamarti amore mio
Dio come vorrei cantarlo
come se non esistesse
neanche una canzone
fossi il primo a farlo
sul balcone tuo per sempre
sigarette benedette
Aspetterò il momento
senza sapere qual è
e forse è questo il senso
di tutto quello che c’è
anche se sembra strano
e non lo capisce nessuno
perché è infinito
anzi infinito +1
Più la foto in cui eri una mia amica
quell’estate senza via d’uscita
più la storia di tua nonna che non so com’è finita
più le lingue che non parleremo
più i ricordi che confonderemo
e i pensieri come è nato il mondo e quanto fa paura
sul balcone tuo per sempre
come sigarette spente
Aspetterò il momento
senza sapere qual è
e forse è questo il senso
di tutto quello che c’è
anche se sembra strano
e non lo capisce nessuno
perché è infinito
anzi infinito +1



3 thoughts