Ermal Meta pubblica il singolo L’unico pericolo, che apre la strada al nuovo album di inediti e al tour in partenza quest’estate. Una riflessione sulla fragilità dell’abbandonarsi all’altro.

Ermal Meta pubblica il nuovo singolo L’unico pericolo (disponibile qui), in radio e streaming da venerdì 8 marzo per Columbia Records / Sony Music. Il brano, secondo estratto dopo la funky Male più non fare, apre la strada al progetto di inediti Buona Fortuna (acquistalo qui) in uscita il 3 maggio (qui la recensione). Una riflessione sulla condizione di fragilità in cui ci si trova mettendosi completamente nelle mani dell’altra persona. Ad accompagnare la canzone un suggestivo videoclip con protagonisti la ballerina Elena D’Amario e l’attore Rocco Fasano.
Il 2024 segna anche il ritorno di Ermal Meta alla dimensione live dei concerti: il cantautore è atteso quest’estate per un tour che lo porterà sui palchi più importanti d’Italia, al via il 13 luglio dal Teatro Romano di Verona. Date e biglietti qui.
Il singolo L’unico pericolo è inserito nella playlist Spotify Inchiostro Power Hits. Seguila qui.
Il significato de L’unico pericolo
“La devozione nei confronti di qualcuno porta con sé un pericolo, forse l’unico. E bisogna fidarsi davvero di chi ha l’interruttore del tuo cuore nella sua mano. A volte si tratta solo di fortuna.”
Ermal Meta
Pochi accordi di chitarra elettrica creano l’atmosfera rarefatta e di smarrimento del brano, che si sviluppa con una struttura particolare: dal fraseggio quasi rap della prima strofa (come un Jovanotti d’annata in Mi fido di te), a delle modifiche nel tempo della seconda. L’unico pericolo è una dichiarazione d’amore e insieme una piccola provocazione: dove finisce il sentimento e iniziano le crepe nella personalità? Amare vuol dire accettare la nostra fragilità, frutto della consapevolezza per cui ci si gioca tutto… Fa paura, la fiducia è l’unico faro.
Un brano che mescola la contemporaneità dei suoni a una melodia spiccatamente italiana (Ron di Non abbiam bisogno di parole); la grande musicalità, che spicca in “Bocca ballerina baciami”, brilla nella memoria di Dalla e racchiude tutto il candore della devozione. Il rischio in cui si inciampa è che quest’ultima si trasformi in un annullamento di sé. Ermal racconta come esserci per l’altra persona significhi in realtà soprattutto supportarla, starle accanto quando la vita costruisce complicazioni e mette i sogni a distanza. L’amore è un ponte tra noi e la visione che abbiamo di noi stessi. L’alternanza tra i toni caldi e alti dà risalto ai colori della voce del cantautore, che ti entra dentro come una lama, decisa e viva come l’atto di scegliersi quotidiano.
Segui Inchiostro Sonoro anche su Google News.
Iscriviti alla newsletter
Il testo de L’unico pericolo
Ma come fanno gli altri a fare di tutto
starci dentro di brutto
conciliare dei figli, palestra, lavoro
e come fanno col sonno
di poche ore soltanto
mi sveglio già stanco, cammino
ti scatto una foto, sorridi
lo so che non ti va
lo so ma lo fanno tutti
produci consuma, ripeti ripeti
lo sai che non mi va
e il sabato fuori
Tu non ti fermi mai, mai
Tu non ti fermi mai
lo so che non ti va
e alla tua felicità
quando ci pensi mai, mai
tu non ci pensi mai
Che è solo un altro modo per
dire “ti voglio bene”
come me che ho iniziato a fumare
solo per stare con te
è l’unico pericolo che sento veramente
dover rifare la vita da zero
ma farla senza di te
Bocca ballerina baciami
e riposa per qualche minuto
da questo trambusto
che non c’è più gusto
a parlare di niente di tutto
e fatti più vicina, fermati
e dai, concediti almeno un minuto
un piccolo sogno pure mezzo distrutto
non tutto è perduto
Tu non ci pensi mai, mai
Tu non ci pensi mai
Che è solo un altro modo per
dire “ti voglio bene”
come me che ho iniziato a fumare
solo per stare con te
è l’unico pericolo che sento veramente
dover rifare la vita da zero
ma farla senza di te
Tu non ci pensi mai
Tu non ci pensi mai
che io ho fatto davvero di tutto
solo per stare con te
sei l’unico pericolo che sento veramente
sei l’unico pericolo che sento veramente
sei l’unico pericolo che sento veramente
sei l’unico pericolo che sento veramente



Bellissima recensione , Ermanno Meta è un artista magico
Grazie per il feedback ☺ il modo di scrivere di Ermal mi è sempre piaciuto molto, sa rendere con semplicità e immediatezza riflessioni anche importanti