Elisa e Jovanotti ‘Palla al centro’: cos’abbiamo in comune con le onde del mare?

Elisa torna in radio con il nuovo singolo Palla al centro in duetto con Jovanotti, quarto estratto da Ritorno al futuro / Back to the future. Un brano potente, beat coinvolgenti e metafore ispirate per abbracciare tutti i colori che abbiamo dentro.

Elisa Jovanotti Palla al centro

Elisa duetta con Jovanotti nel nuovo singolo Palla al centro (disponibile qui), in radio da venerdì 26 agosto e già disponibile su tutte le piattaforme di streaming. Metafore potenti, piene d’energia e solarità, percussioni in levare, tastiere ipertrofiche: Palla al centro è un’esplosione sonora e un crossover nuovo nato da un beat trascinante e dalla penna originale di Elisa con innesti incisivi di Jovanotti, insieme a Dardust (che firma anche la produzione come DRD) e Vanni Casagrande. Quarto estratto ufficiale dall’ultimo progetto Ritorno al futuro / Back to the future (qui la recensione) dopo il successo radiofonico e di critica di Litoranea.

Il nuovo singolo Palla al centro è inserito nella playlist Inchiostro Power Hits, seguila qui. Un estratto del debutto live del brano dalla data evento all’Arena di Verona (che ho recensito qui) dal minuto 3:33 👇🏻

Il significato di Palla al centro

“Dal giradischi della mia camera da piccola ad un pezzo insieme nel mio disco, dal palco calcato insieme adesso anche in radio. Un sogno si realizza: io e Jova insieme in un pezzo, Palla al Centro è il nuovo singolo.

Siamo le onde di un mare grande, quest’onda che viene e che va”.

Elisa

Palla al centro incarna il filo rosso che tiene insieme l’ultimo album, l’istinto puro a cui abbandonarsi e da cui farsi guidare. Così “le onde di un mare grande” diventano un caleidoscopio di possibilità tutte da giocare, gioendo delle vittorie e attraversando le sconfitte come un banco di prova per evolvere. Fare tesoro del tempo che abbiamo per scrivere le pagine della nostra storia da protagonisti, lontani da ciò che è facile, comodo, dalle etichette. Abbracciare tutti i colori che abbiamo dentro, avendo la cura di rispettarne le attese.

Continua il tour di Elisa Back to the future live tour, uno show in giro per tutte le regioni d’Italia e occasione per riflettere sulla tematica ambientale. Qui date e biglietti.

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Il testo di Palla al centro

Ta-ra, ra, ta-ra, ra
Ta-ra, ra

Non scrivere mai la parola “fine”
Non dare a tutto un nome, ma goditi le attese
Non inseguire le cose, non stare sulle spine
Lascia stare le offese, sono acqua di rose

Staccare gli occhi dallo schermo
Fare un giro più a largo
Non è quante volte sbaglio
Sono quelle in cui mi rialzo
E non è da dove vengo, è dove sto andando
Non è quello che sembro, è quello che faccio
Di dire, di dire, no, no, palla al centro
Di dire, di dire, no, no, palla al centro
Di dire, di dire, no, no, palla al centro

Siamo le onde, siamo le onde
Di un mare grande (Di un mare grande)
Siamo le stelle, siamo le stelle
Sopra le ande
Siamo le bande (Sopra le Ande)
Che suonano nei cortei
Correnti che soffiano sui Pirenei
Siamo le onde, siamo le onde
Di un mare grande (Grande)

Non è quello che ti dico
È il sorriso che ti strappo
Sai che colpo, scacco matto
Ti basta essere te
Non so fare quello che conviene
Mi lascio I dolori alle spalle
Si corre più veloce
Ci si ferma per le cose belle

Staccare gli occhi dallo schermo
Fare un giro più a largo
Non è quante volte sbaglio
Sono quelle in cui mi rialzo
E sono felice quando siamo libero come il vento
Non chiedermi dove sto andando
Che un posto vale l’altro
Non è quello che sembro, è quello che faccio (Palla al centro)
Non è quello che sembro, è quello che faccio (Palla al centro)
Non è quello che sembro, è quello che faccio (Palla al centro)
Non è quello che sembro, è quello che faccio

Siamo le onde, siamo le onde
Di un mare grande (Di un mare grande)
Siamo le stelle, siamo le stelle
Sopra le Ande
Siamo le bande (Sopra le Ande)
Che suonano nei cortei
Correnti che soffiano sui Pirenei
Siamo le onde, siamo le onde
Di un mare grande (Grande)
Grande, grande, grande

Stacco gli occhi dallo schermo
Vado avanti, non sto fermo
Non è quello che sembro, è quello che faccio
Non è quante volte sbaglio
Sono quelle che mi rialzo
Con gli anfibi oppure scalzo
Prima un passo, poi un balzo
Liberi come il vento
Palla al centro

Siamo le onde, siamo le onde
Di un mare grande (Di un mare grande)
Siamo le stelle, siamo le stelle
Sopra le Ande
Siamo le bande (Sopra le Ande)
Che suonano nei cortei
Correnti che soffiano sui Pirenei
Siamo le onde, siamo le onde
Di un mare grande (Grande)
Grande

Quando cado o mi rialzo
Con gli anfibi oppure scalzo
Prima un passo, poi un balzo
Liberi come il vento
Palla al centro

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